Colombia-Ghana 1-0, Arias decide i sedicesimi: ora sfida alla Svizzera
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Redazione Sport
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La notte dei Mondiali 2026 regala il primo verdetto degli ottavi di finale, e a firmarlo è il mancino di Jhon Arias. Nel match valido per i sedicesimi di finale, giocato nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 luglio, la Colombia ha avuto la meglio sul Ghana per 1-0, grazie a una rete arrivata al culmine di un'azione corale che ha messo in luce la qualità sugli esterni della squadra guidata dal ct Lorenzo.
La partita, disputata sul neutro di uno degli impianti statunitensi designati per la rassegna iridata che si tiene congiuntamente tra Stati Uniti, Messico e Canada, ha offerto spunti interessanti soprattutto nella ripresa, quando i Cafeteros hanno alzato il baricentro per scardinare l'organizzata difesa africana.
Il gol che ha deciso il confronto è nato da una percussione sulla trequarti destra dello storico attaccante Luis Suárez, il quale ha messo al centro un cross potente e teso: Luis Díaz ha sfiorato il pallone di testa, non riuscendo a imprimere la giusta deviazione, ma sul secondo palo è piombato Jhon Arias che, con un piattone destro preciso, ha insaccato nell'angolino destro, lasciando senza scampo il portiere Zigi.
L'equilibrio tattico dei sedicesimi
La sfida tra Colombia e Ghana si era presentata come uno degli accoppiamenti più equilibrati e affascinanti del tabellone dei sedicesimi, mettendo di fronte due tradizioni calcistiche solide e due generazioni di giocatori di grande talento. Da una parte i sudamericani, vincitori del rispettivo girone con un percorso netto e convincente, che avevano dimostrato di saper gestire la pressione della fase a gironi; dall'altra gli africani, capaci di bloccare l'Inghilterra e di stupire gli osservatori con prestazioni corali di grande intensità.
Il ct Lorenzo ha scelto di affidarsi al suo uomo simbolo, James Rodriguez, schierato in un ruolo di rifinitore alle spalle del tandem offensivo composto da Cordoba e Luis Díaz, mentre dall'altra parte il tecnico portoghese Queiroz ha risposto con un solido 4-3-3, facendo affidamento sull'esperienza di Jordan Ayew e sulla vivacità di Semenyo per provare a colpire in ripartenza.
L'azione decisiva e il dominio a centrocampo
La partita è stata a lungo dominata dalla fisicità a centrocampo, dove il duello tra Lerma e Partey ha rappresentato il termometro dell'incontro, con il giocatore colombiano capace di dettare i tempi e di spezzare le trame di gioco avversarie. La rete di Arias, arrivata a metà della seconda frazione di gioco, ha premiato la maggiore insistenza sulla fascia destra dei Cafeteros, con Munoz che ha supportato costantemente la manovra offensiva per creare superiorità numerica.
Il Ghana, dopo il gol subito, ha provato a reagire con maggiore coraggio, affidandosi alla velocità di Sulemana sulle corsie laterali e ai calci piazzati di Sibo, ma la retroguardia colombiana, ben protetta da Sanchez e Lucumì, ha retto l'urto senza particolari affanni, dimostrando una solidità difensiva che era mancata in alcune gare della fase precedente.
Il verdetto e l'attesa per gli ottavi
Con questo successo, la Colombia si è guadagnata il diritto di affrontare la Svizzera nel turno successivo, una Nazionale che ha superato l'Algeria con un netto 2-0 e che si presenta agli ottavi con un reparto offensivo di prim'ordine e una tradizione di tornei ben figurare. La sfida tra colombiani e svizzeri si preannuncia come un crocevia fondamentale per le ambizioni di entrambe le compagini, con i sudamericani che proveranno a sfruttare l'onda lunga dell'entusiasmo per questa vittoria sofferta.
Per il Ghana, invece, arriva l'amara eliminazione al primo turno della fase a eliminazione diretta, nonostante una prestazione complessivamente positiva che aveva fatto ben sperare dopo il pareggio contro i campioni d'Europa. Il ct Queiroz dovrà ora lavorare per ricostruire un gruppo che ha dimostrato di poter competere ad alti livelli, ma che ha pagato l'episodio e la maggiore precisione sotto porta degli avversari.




