Genoa-Milan, le formazioni e i numeri che contano: i rossoneri cercano il gol in contropiede
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Redazione Sport
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Nella serata di Monday night a Marassi, il Milan si presenta con un obiettivo preciso: sfruttare la propria capacità di concretizzare le ripartenze, che in questa stagione l’ha vista primeggiare per tentativi (45) e piazzarsi al secondo posto – a pari merito con Como e Fiorentina – per reti realizzate (7). Un dato che stride con quello del Genoa, una delle due squadre – l’altra è il Napoli – ancora a secco di gol su azione rapida.
Alberto Gilardino, in panchina per i rossoblù già salvi matematicamente, opta per un 4-2-3-1 classico: tra i pali c’è Leali, protetto dalla linea difensiva composta da Sabelli, De Winter, Vásquez e Martín. A centrocampo Frendrup e Masini hanno il compito di contrastare l’impatto dinamico degli avversari, mentre sulla trequarti agiscono Norton-Cuffy, Messias e Thorsby, con Pinamonti unico riferimento offensivo.
Sul fronte opposto, Paulo Fonseca conferma la difesa a tre con Tomori, Gabbia e Pavlovic, ma sorprende inserendo Loftus-Cheek dall’1’ al fianco di Reijnders e Fofana, mentre sulle corsie esterne si muovono Jimenez e Theo Hernández. In attacco, spazio per Jovic, con Leao inizialmente in panchina. Una scelta che riflette la necessità di mantenere freschezza in vista dei prossimi impegni, considerato che il Milan – sebbene distante otto punti dalla zona Conference – non vuole abbandonare del tutto le residue speranze europee.
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