Venezia-Milan 0-2: i rossoneri trovano solidità e gol, il Venezia spreca troppo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Milan ha superato il Venezia con un netto 2-0 in una partita che, al di là del risultato, ha confermato alcune tendenze emerse nelle ultime settimane sotto la guida di Sérgio Conceição. I rossoneri, privi di Luka Jovic – bloccato da un dolore lombare durante il riscaldamento – hanno trovato comunque il modo di imporsi grazie alle reti di Christian Pulisic, già autore del vantaggio al 5’, e di Santiago Giménez, che ha chiuso i conti al 96’. Una vittoria che consolida il percorso del Milan verso l’Europa, mentre il Venezia, nonostante gli sforzi, paga ancora una volta l’incapacità di concretizzare le occasioni create.

La partita, giocata al Penzo, ha visto i padroni di casa partire con l’intenzione di aggrapparsi alla speranza di salvezza, ma la mancanza di freddezza sotto porta – un problema che li perseguita da mesi – si è rivelata ancora decisiva. Al 33’, Yeboah aveva addirittura trovato il gol, ma l’intervento del Var ha annullato tutto per un fuorigioco di pochi centimetri. Un episodio che ha lasciato l’amaro in bocca agli arancioneroverdi, già frustrati da una serie di occasioni sprecate, tra cui un paio di conclusioni di Candela che avrebbero potuto ribaltare l’esito del match.

Dal canto suo, il Milan ha dimostrato una solidità difensiva che ormai sembra diventata una costante con il 3-4-3 adottato da Conceição. Quattro partite con questo modulo, un solo gol subito e nove realizzati: numeri che parlano di un miglioramento tangibile, anche quando la squadra deve adattarsi all’ultimo momento, come nel caso della forzata esclusione di Jovic. Abraham, chiamato a sostituirlo, non ha brillato, ma la squadra ha mantenuto un equilibrio che le ha permesso di controllare il gioco e chiudere la partita senza troppi patemi.

Tra le note positive, spicca il ritorno al gol di Giménez, che dopo un periodo di assenza dalla rete ha trovato il momento giusto per riaprire il suo personale conto. Pulisic, intanto, continua a essere uno dei punti fermi dell’attacco rossonero, confermando la sua capacità di essere decisivo nelle fasi iniziali delle partite.

Sul fronte giudiziario, intanto, si aggiorna il caso che vede coinvolto Di Francesco, ex allenatore del Venezia, il quale – intervistato in tribuna – ha ammesso: "In passato si era parlato di un mio possibile approdo al Milan", senza però approfondire ulteriormente. Una dichiarazione che riapre vecchi rumors, ma che al momento non sembra avere alcun risvolto concreto.

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