Zhegrova, niente ansia Juve: il segnale dalle visite mediche e l’obiettivo Inter
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Redazione Sport
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La tentazione di lanciare Edon Zhegrova nel derby d’Italia, sebbene il kosovaro non giochi una partita ufficiale dal 14 dicembre dello scorso anno, comincia a farsi strada nella mente di Igor Tudor. Un pensiero che, fino a pochi giorni fa, sarebbe apparso azzardato – se non folle – data la lunga assenza del giocatore, causata da un persistente problema agli adduttori che lo ha tenuto ai margini del gruppo per l’intera seconda parte della stagione precedente. Le visite mediche di rito, tuttavia, hanno restituito un verdetto incoraggiante, certificando una piena guarigione e aprendo così uno scenario inatteso per l’allenatore croato.
La condizione atletica, è ovvio, rimane un punto interrogativo da gestire con la massima cautela; scendere in campo dopo nove mesi di inattività, per di più in un match di così alto profilo, rappresenta una sfida notevole per l’ex giocatore del Lilla. Tuttavia, la carenza di alternative di vera qualità per il reparto offensivo esterno spinge Tudor a valutare ogni opzione, incluso un impiego – seppur limitato – del nuovo acquisto.
L’arrivo di Zhegrova, unito a quello di Lois Openda e al precedente ingaggio di Jonathan David, delinea un reparto d’attacco di altissimo potenziale, sul quale la società ha investito cifre importanti. Un investimento che, almeno sulla carta, trasforma la Juventus in una squadra dal fuoco offensivo multiforme, capace di colpire in più modi e di alternare le soluzioni in base all’avversario. Dusan Vlahovic, confermato nonostante le voci di mercato che lo legavano al Milan, completa una gamma di punte di prim’ordine.




