EssilorLuxottica, ricavi da record: "Miglior trimestre di sempre"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il colosso dell'ottica EssilorLuxottica, che ha chiuso il terzo trimestre del 2025 con ricavi consolidati per 6,87 miliardi di euro, segna un progresso dell'11,7% a cambi costanti rispetto all'analogo periodo del 2024, un dato che, stando a quanto dichiarato dal presidente e amministratore delegato Francesco Milleri e dal vice ad Paul du Saillant, rappresenta "il miglior trimestre dalla creazione del gruppo". Un risultato, questo, che si inserisce in un contesto più ampio di performance positive, considerando come nei primi nove mesi dell'anno il fatturato abbia toccato i 20,89 miliardi, con una crescita complessiva dell'8,8%.
I driver della crescita
La crescita, trainata da un'esecuzione qualitativamente elevata in tutte le regioni geografiche di riferimento, è stata alimentata dalla solida dinamica registrata in entrambi i segmenti principali del gruppo. Il business Professional Solutions, il quale ha segnato un avanzamento dell'11,9% a tassi di cambio costanti raggiungendo i 3.223 milioni di euro, e quello Direct to Consumer, che ha visto un incremento dell'11,6% attestandosi a 3.644 milioni, hanno contribuito in maniera sinergica al traguardo. A spingere ulteriormente i ricavi, che hanno visto Nord America ed Emea crescere a doppia cifra, è stato il successo degli occhiali dotati di intelligenza artificiale, uno di quegli elementi che il management definisce pionieristico nella cura e nella gestione della miopia.
La visione del management
Milleri e du Saillant, i quali hanno sottolineato come si celebri "un traguardo che conferma la forza della nostra visione", hanno attribuito parte di questo successo al "talento di un management giovane e brillante, capace di ottenere risultati eccelenti ovunque nel mondo e in qualsiasi contesto di mercato". Essi, definendosi pionieri nel settore, si apprestano ad affrontare l'ultima parte dell'anno con uno slancio notevole, derivante da quello che viene considerato il trimestre più proficuo di sempre per il gruppo nato dalla fusione.
Il quadro d'insieme
Se si considera l'intero arco dei primi nove mesi, il fatturato aggregato ha superato la soglia dei 20,8 miliardi, un dato che, seppur in leggerissimo calo nel tasso di crescita rispetto al singolo trimestre, rimane estremamente robusto. I business vista e sole, che hanno registrato complessivamente una crescita del 5% a perimetro e cambi costanti, completano un quadro finanziario particolarmente positivo, il quale dimostra la resilienza del modello operativo nonostante le fluttuazioni dei diversi mercati internazionali in cui il gruppo è presente.




