Stellantis, ricavi in calo del 27% nel terzo trimestre 2024

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Stellantis, il colosso automobilistico nato dalla fusione tra FCA e PSA, ha registrato nel terzo trimestre del 2024 ricavi netti pari a 33 miliardi di euro, segnando una flessione del 27% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo calo è attribuibile principalmente a una diminuzione delle consegne e a un mix sfavorevole, oltre all'impatto negativo dei prezzi e dei cambi. Le consegne consolidate, infatti, sono scese a 1.148.000 unità, con una riduzione di 279.000 veicoli, pari al 20% su base annua.

Nonostante il contesto economico sfavorevole, Stellantis continua a investire in tecnologia e a raggiungere importanti successi commerciali. I 14 marchi iconici del gruppo, infatti, stanno sviluppando nuovi prodotti e tecnologie per la mobilità, con un focus particolare sui clienti che scelgono i loro veicoli in tutto il mondo. Il cuore della trasformazione dell'azienda è rappresentato dal programma di lancio globale, che prevede l'introduzione di circa 20 nuovi modelli entro la fine dell'anno.

Tra i nuovi prodotti lanciati, spiccano i primi modelli realizzati sulle nuove piattaforme multienergia STLA, che rappresentano un passo avanti significativo nella strategia di elettrificazione del gruppo. Tuttavia, nonostante questi progressi, Stellantis sta affrontando un periodo difficile, con una perdita di quote di mercato sia negli Stati Uniti che in Europa. In particolare, le consegne sono crollate del 20%, portando a una diminuzione dei ricavi del 27% nel terzo trimestre.

In questo contesto, John Elkann, presidente del gruppo, ha declinato l'invito del Parlamento a presentarsi per riferire sullo stato di crisi in cui versa l'azienda. Nonostante le difficoltà, Stellantis ostenta sicurezza, soprattutto in America, relativamente alla diminuzione delle scorte.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.