Arresto a Mazara del Vallo: scoperto un covo di Matteo Messina Denaro
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Il ruolo di Giuseppe Di Giorgi
Giuseppe Di Giorgi, un uomo di 49 anni, è stato arrestato dalla Procura di Palermo. Di Giorgi è accusato di aver messo a disposizione di Messina Denaro un garage trasformato in un appartamento, scoperto durante le perquisizioni. Inoltre, è stato trovato in possesso illegale di una pistola con 50 proiettili, uno dei quali in canna.
Il covo di Mazara del Vallo
Mazara del Vallo, una cittadina in provincia di Trapani, si è rivelata un luogo chiave nella latitanza trentennale di Messina Denaro. Il boss mafioso si sentiva protetto e al sicuro in questa località, frequentando un complesso residenziale in via Castelvetrano. È proprio qui che gli inquirenti hanno scoperto il garage trasformato in covo.
Le indagini continuano
Nonostante la morte di Messina Denaro, avvenuta quasi un anno fa, le indagini continuano. Gli inquirenti sono alla ricerca di possibili covi e di una fitta rete di fiancheggiatori. La scoperta del covo a Mazara del Vallo è stata possibile grazie al tracciamento del cellulare di Messina Denaro, localizzato in via Castelvetrano il 31 ottobre 2022.
L'arresto di Di Giorgi e la scoperta del covo a Mazara del Vallo rappresentano un passo importante nelle indagini sulla latitanza di Messina Denaro. Nonostante la morte del boss, la lotta alla mafia continua, con l'obiettivo di smantellare le reti di sostegno che hanno permesso a figure come Messina Denaro di rimanere latitanti per decenni.




