Arresto a Mazara del Vallo: un garage a disposizione del boss Messina Denaro
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Redazione Interno
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Un nuovo arresto è avvenuto a Mazara del Vallo, in Sicilia, zona di influenza dell'ex boss Matteo Messina Denaro. Il residente Giuseppe Di Giorgi, 49 anni, proprietario di un garage, è stato arrestato con l'accusa di aver messo la sua struttura a disposizione del capo mafia durante la sua latitanza di trent'anni.
Un garage per il boss
La procura di Palermo, coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia, ha disposto il fermo di Di Giorgi, accusato di favoreggiamento aggravato e di procurata inosservanza della pena. Di Giorgi avrebbe messo a disposizione del boss un garage a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, durante la sua latitanza di trent'anni.
Arma illegale trovata
Durante le perquisizioni nella sua abitazione, è stata trovata una pistola Walther e cinquanta proiettili non dichiarati, uno dei quali in canna. Di Giorgi ha dichiarato agli investigatori di averla trovata per strada, ma è stato comunque accusato di detenzione di arma illegale.
Mazara del Vallo: un luogo chiave
Mazara del Vallo si è rivelata un luogo chiave nella latitanza di Matteo Messina Denaro. Il boss si sentiva protetto e sicuro nella cittadina in provincia di Trapani. Dal box di un complesso residenziale è partito un nuovo fronte investigativo. Il giorno dell'arresto di Messina Denaro davanti alla clinica "La Maddalena" di Palermo, il boss aveva con sé un cellulare.




