Inondazioni al Grand Canyon, oltre 20 dispersi e 62 evacuati

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le inondazioni al Grand Canyon hanno lasciato oltre 20 persone disperse e costretto all'evacuazione almeno 60 persone dopo una piena improvvisa che ha investito la parte nord del parco nazionale, in Arizona. L'alluvione lampo si è verificata nel pomeriggio di sabato 29 agosto e ha colpito in particolare il percorso Bright Angel, il corridoio di Bright Angel Creek e l'area di Phantom Ranch, frequentata da escursionisti, campeggiatori e viaggiatori. Secondo le informazioni diffuse dalle autorità del parco, le operazioni di soccorso hanno portato all'evacuazione di 62 persone, mentre proseguono gli sforzi per raccogliere notizie su chi potrebbe essersi trovato nella zona al momento delle piene.

La piena improvvisa ha travolto Bright Angel Creek e Phantom Ranch

Le intense piogge hanno provocato un rapido aumento dell'acqua su un terreno roccioso e ripido, trasformando in poco tempo le precipitazioni in una violenta inondazione. Gli accumuli hanno raggiunto fino a 2,5 centimetri d'acqua in appena 30 minuti e la massa d'acqua si è concentrata soprattutto lungo Bright Angel Creek e nell'area di Phantom Ranch. La forza della piena ha investito il versante nord del Grand Canyon e ha modificato profondamente le zone attraversate, rendendo necessario l'intervento dei soccorritori e l'evacuazione degli escursionisti presenti. Alcune persone sono state soccorse anche in elicottero mentre le autorità cercavano di ricostruire quante fossero ancora irrintracciabili.

L'acqua ha trascinato con sé grossi massi, strutture metalliche e altri detriti, spingendoli fino al fiume Colorado e provocando danni ingenti lungo il percorso della piena. L'inondazione ha distrutto quasi tutti i ponti pedonali presenti nelle aree coinvolte e ha allargato l'alveo del torrente, alterando la fisionomia del paesaggio. La quantità e la dimensione dei materiali trasportati mostrano la forza raggiunta dall'acqua durante l'evento, che in breve tempo ha interessato sentieri e infrastrutture utilizzati da chi attraversa questa parte del parco. Le conseguenze hanno complicato anche le operazioni nelle zone colpite e reso necessario un ampio intervento di evacuazione.

Il National Park Service cerca informazioni sui dispersi

Il National Park Service ha rivolto un appello a chiunque possa avere informazioni su escursionisti, campeggiatori o viaggiatori che si trovavano nel corridoio di Bright Angel Creek nel pomeriggio di sabato 29 agosto. La richiesta riguarda anche le persone che avevano una prenotazione per un campeggio nella zona e chi potrebbe essere passato nell'area di Phantom Ranch durante le ore in cui si sono verificate le piene. L'obiettivo delle autorità del parco è raccogliere elementi utili per individuare i dispersi e ricostruire con maggiore precisione la presenza di visitatori nelle aree investite dall'inondazione improvvisa.

Le segnalazioni richieste riguardano quindi una delle zone più direttamente colpite dall'alluvione, dove il percorso Bright Angel e le aree vicine sono stati investiti dalla massa d'acqua e dai detriti. Il numero indicato nelle prime comunicazioni parla di almeno venti persone disperse, mentre altre ricostruzioni riferiscono di oltre 20 persone ancora non rintracciate. Sul fronte delle evacuazioni, il dato più dettagliato disponibile è di 62 persone portate fuori dalle aree interessate. Le autorità stanno concentrando l'attenzione sui movimenti di escursionisti e campeggiatori presenti durante il pomeriggio, quando le condizioni sono cambiate rapidamente a causa delle precipitazioni.

Danni estesi nel Grand Canyon dopo le piogge intense

L'evento ha avuto effetti visibili anche sulla conformazione delle aree attraversate dall'acqua. I ponti pedonali distrutti, l'allargamento dell'alveo di Bright Angel Creek e il trasporto di massi e strutture metalliche verso il fiume Colorado descrivono un'inondazione capace di modificare in poche ore sentieri e passaggi. Le piene improvvise hanno interessato una zona caratterizzata da forti pendenze e superfici rocciose, dove la pioggia caduta in un intervallo molto breve si è concentrata rapidamente lungo il canyon. Proprio nelle aree di Bright Angel e Phantom Ranch si trovavano diversi visitatori, circostanza che ha reso necessario procedere con soccorsi, evacuazioni e verifiche sulle persone ancora disperse.

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