Sinner torna in campo: Pechino è la tappa scelta per il rientro
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Redazione Salute
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Jannik Sinner è pronto a riavvicinarsi alle competizioni dopo lo stop per il problema al ginocchio destro: il numero uno del mondo punta al ritorno all’ATP 500 di Pechino, torneo in programma dal 30 settembre. L’azzurro non disputa una partita ufficiale dalla finale di Wimbledon contro Alexander Zverev, vinta in quattro set, e nelle ultime settimane ha lavorato sul recupero fisico tornando ad allenarsi a Montecarlo.
La pausa agonistica è arrivata dopo la scelta di non partecipare alla tournée estiva sul cemento nordamericano. Sinner ha dovuto rinunciare ai Masters 1000 di Montreal e Cincinnati e allo US Open, interrompendo un percorso che lo aveva visto protagonista nella prima parte della stagione. Lo staff ha preferito evitare rischi e concentrarsi sul recupero completo dall’infiammazione al ginocchio destro.
Il lavoro sul campo è ripreso gradualmente con sessioni di allenamento a Montecarlo, dove il campione italiano sta verificando la risposta fisica ai movimenti e agli scambi. Il rientro non prevede accelerazioni forzate: la priorità è ritrovare sicurezza negli spostamenti e arrivare al prossimo appuntamento con condizioni adeguate.
L’ATP 500 cinese rappresenta il primo obiettivo del nuovo programma. Nel torneo di Pechino Sinner figura tra gli iscritti insieme ad altri protagonisti del circuito internazionale, mentre successivamente il calendario prevede altri appuntamenti importanti sul cemento indoor.
Tra gli eventi già programmati compare anche l’ATP 500 di Vienna, dove l’azzurro è stato inserito nella lista dei partecipanti. La manifestazione austriaca rappresenta un appuntamento significativo perché Sinner aveva già conquistato il titolo nelle precedenti partecipazioni al torneo.
La parte finale dell’annata comprende anche gli appuntamenti che portano alle ATP Finals di Torino. Il percorso sarà costruito in base alle condizioni fisiche e alla necessità di accumulare partite dopo il lungo stop, con l’obiettivo di tornare progressivamente al ritmo del circuito maggiore.
Tra le ipotesi per il finale di stagione resta anche la possibilità di una partecipazione alla Coppa Davis. La scelta dipenderà dalla gestione del calendario e dalle energie disponibili dopo il rientro nei tornei individuali.
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