KTM abbandona il mercato delle bici, Bajaj punta tutto sulle moto

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   La strategia di diversificazione intrapresa da KTM nel settore delle biciclette, sia muscolari che a pedalata assistita, giunge a una conclusione netta e definitiva. L'azienda austriaca, che ormai da tempo aveva ampliato il proprio raggio d'azione oltre il mondo delle due ruote a motore, ha ufficializzato la cessione del marchio premium Felt Bicycles a un gruppo di dirigenti interni, un'operazione che dovrebbe essere perfezionata entro la fine del 2025. Questo passaggio, che di fatto sancisce l'uscita completa dal mercato dei velocipedi, arriva a poca distanza dal completamento dell'acquisizione di Pierer Mobility AG da parte del colosso indiano Bajaj, il quale, assumendo il controllo, ha impresso una nuova e più concentrata direzione al gruppo.

La svolta strategica dopo l'ingresso di Bajaj

Con l'ingresso di Bajaj Auto nel capitale, le priorità di Pierer Mobility AG sono state ridiscusse e riallineate in maniera drastica. L'azionista di maggioranza, che lo scorso maggio aveva assicurato un finanziamento da 800 milioni di euro per scongiurare una crisi finanziaria che aveva portato il marchio di Mattighofen a sfiorare la bancarotta, ha impresso una sterzata decisiva verso il core business originario. La decisione, presa con risolutezza, ha comportato non solo la vendita di Felt Bicycles, ma anche lo smaltimento degli stock di e-bike a marchio Husqvarna e GASGAS, segnando un ritorno alle origini che non ammette ambiguità.

Riduzione dei costi e focus sul futuro

Questa radicale trasformazione strategica, che comporta un taglio netto del 50% dei costi operativi legati al segmento biciclette, rappresenta l'epilogo di un percorso di diversificazione avviato nel 2021 e rivelatosi poco redditizio. Il gruppo, liberandosi di un'attività considerata non core, concentra ora tutte le sue risorse e le sue energie sulla produzione di motociclette tradizionali e, in una prospettiva futura, sullo sviluppo di modelli elettrici di fascia alta. Una mossa che, se da un lato chiude un capitolo, dall'altro consolida le fondamenta per affrontare le nuove sfide del mercato motoristico.

L'identità ritrovata di un marchio iconico

L'abbandono del mercato delle bici, sebbene rappresenti una contrazione dell'offerta, va letto come un necessario ritorno all'identità primaria del gruppo. Bajaj, prendendo il controllo totale, ha optato per una linea chiara, preferendo rafforzare e potenziare il settore in cui KTM ha costruito la sua reputazione e il suo successo a livello globale. La cessione di Felt, quindi, non è un arretramento ma una scelta di campo precisa, finalizzata a preservare la solidità e l'immagine di un brand che trova nelle motociclette la sua ragione d'essere più autentica.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.