Omicidio di Pierina Paganelli a Rimini: gli ultimi aggiornamenti
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Redazione Interno
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Il mistero dell'omicidio di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa a Rimini, si infittisce. La donna è stata trovata morta nel corridoio che collega il box delle auto al vano ascensori del condominio in cui abitava. Dalle indagini degli inquirenti e dai rilievi effettuati sulla videocamera di sorveglianza di un privato, puntata sul box delle auto, un sonoro avrebbe restituito gli ultimi attimi di vita della donna mentre veniva uccisa dal suo assassino, di cui si sentirebbe anche la voce e la fuga.
La nuora Manuela Bianchi, che la mattina del 4 ottobre ha dato l'allarme, ha raccontato il momento del ritrovamento del corpo: "Non l'ho riconosciuta subito, aveva ancora la borsetta al braccio".
Nonostante i loro alibi, l'attenzione degli inquirenti nelle indagini per la morte di Pierina si è concentrata fin da subito su tre persone: la nuora Manuela, il fratello di quest'ultima, Loris, e Louis, l'operaio metalmeccanico di origine senegalese con cui Manuela aveva stretto un'amicizia molto particolare.




