Paola Iezzi a Verissimo: «Paolo lavora tra le modelle, non sono gelosa ma lui sì. Matrimonio? Io scappo come Julia Roberts»
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Nel salotto di Silvia Toffanin, la cantante Paola Iezzi ha ripercorso alcuni dei passaggi più intimi della sua vita, dal rapporto complicato con il cibo alla lunga storia d’amore con il compagno Paolo, fino alla scelta consapevole di non diventare madre. Ospite domenica 19 aprile a "Verissimo", l’artista divenuta celebre negli anni Novanta in duo con la sorella Chiara ha parlato con una schiettezza che ha restituito al pubblico il ritratto di una donna che, dopo un lungo percorso fatto di successi e crisi, si sente finalmente realizzata. «Adesso mi sento centrata, mi sento la persona che avrei voluto sempre essere, come per magia», ha confessato, spiegando di aver trovato una propria dimensione anche grazie a una relazione ventennale con un uomo, Paolo, descritto come una presenza solida ma molto riservata.
La gelosia e il regalo "strano" di un compagno riservato
Sebbene il compagno, un fotografo e regista, lavori abitualmente a contatto con modelle, Paola ha escluso qualsiasi forma di gelosia nei suoi confronti. «Non sono gelosa, scatta modelle bellissime dalla mattina alla sera... lui, invece, è un po’ geloso, anche se non lo dà mai a vedere», ha dichiarato con ironia. A dare il senso concreto del loro legame è stato il racconto di un aneddoto legato al primo compleanno trascorso insieme: «Io facevo le serate con i tacchi e soffrivo tantissimo il mal di piedi, ma non ho mai rinunciato ai tacchi», ha ricordato. Lui, lontano dagli stereotipi romantici, le regalò un massaggiatore automatico per i piedi. «È stato molto tenero», ha commentato lei, descrivendo il compagno come una "roccia" e un "criticone" che però dimostra l'affetto attraverso i gesti quotidiani piuttosto che con le parole o i regali tradizionali.
La proposta di matrimonio e la scelta di non essere madre
Nonostante la solidità della coppia, l’idea del matrimonio ha sempre suscitato in lei un forte senso di ansia. A Verissimo, Paola Iezzi ha rivelato che una proposta di matrimonio da parte di Paolo c’è stata, ma il sì non è mai arrivato. «Le nozze mi creano un po’ di ansia», ha ammesso, paragonandosi scherzosamente a Julia Roberts, la protagonista de "Il matrimonio del mio migliore amico" che fugge dall’altare. Un’altra scelta difficile, affrontata con grande onestà intellettuale, ha riguardato la maternità. «Ho deciso con grande onestà. Non volevo non occuparmi di mio figlio: se faccio un progetto, lo faccio come si deve, quindi se faccio un figlio voglio essere presente nella vita di mio figlio», ha spiegato. La consapevolezza di non potergli garantire la presenza che riteneva necessaria, legata anche a un periodo di crisi professionale con la sorella, l’ha portata a rinunciare a malincuore, una scelta che oggi non rimpiange affatto.
Il passato difficile e il rapporto con il cibo
La sua vita, ha raccontato, non è stata priva di ombre. I grandi successi degli anni Novanta lasciarono spazio a una crisi artistica e privata con Chiara, che portò il duo a interrompere la collaborazione per dieci anni. In quel periodo di smarrimento, Paola ha dovuto fare i conti con un rapporto complicato con il cibo, un meccanismo di compensazione per placare ansie e tristezze. «Avevo dei momenti di tristezza e riversavo in modi diversi, si cerca di compensare in altri modi e io la compensavo con il cibo», ha confessato, sottolineando che, sebbene non si trattasse di un problema gigantesco, era comunque un modo per riempire un vuoto interiore. Il lungo cammino per ritrovare sé stessa ha coinciso con il momento in cui ha compreso che, per rimettere in piedi la propria carriera mentre il compagno si stava costruendo il suo spazio, non ci sarebbe stato spazio per crescere un figlio. «Sapevamo che se avessimo avuto figli, tutto questo non sarebbe stato possibile», ha concluso, ribadendo che la serenità trovata oggi vale la rinuncia di ieri.




