L’ondata di caldo africano si abbatte sull’Italia: temperature fino a 38°C, ma non mancheranno i temporali

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo i violenti temporali che hanno interessato diverse regioni, il quadro meteorologico sta per subire un drastico cambiamento. L’anticiclone africano, in rapida espansione, imporrà nei prossimi giorni un’intensa ondata di caldo, con picchi che toccheranno i 35-38°C in molte città. A confermarlo è Mattia Gussoni, meteorologo di iLMeteo.it, secondo il quale l’Italia si prepara ad affrontare una fase climatica anomala, destinata a protrarsi per gran parte della settimana.

Già a partire da lunedì 23 giugno, una massa d’aria rovente, proveniente dalle zone interne del Marocco e dell’Algeria, investirà il Mediterraneo, trascinata dall’alta pressione subtropicale. Se da un lato il sole tornerà a dominare il cielo, dall’altro le temperature subiranno un’impennata, superando di diversi gradi le medie stagionali. Non mancheranno, tuttavia, sorprese: il caldo torrido potrebbe infatti innescare, localmente, violenti temporali, soprattutto nelle aree interne e montane.

Domenica segnerà l’inizio di questa rimonta anticiclonica, dopo il passaggio di un vortice d’aria fredda che nelle ultime ore ha interessato il Nord e parte del Centro. La perturbazione, sebbene abbia portato grandine e rovesci intensi al Nordest e lungo le coste di Liguria e Toscana, sarà solo una breve parentesi. Già nella tarda mattinata di domenica, infatti, i cieli torneranno a schiarirsi, lasciando spazio a un progressivo rialzo termico.

L’estate astronomica, iniziata ufficialmente il 21 giugno, si apre dunque con un’altalena di condizioni atmosferiche. Ma mentre al Nord e al Centro il maltempo sarà fugace, il Sud e le isole sperimenteranno fin da subito l’avanzata del caldo africano, con temperature che sfioreranno i 40°C in alcune zone. Gli esperti avvertono: l’afa, unita all’umidità, renderà il disagio particolarmente accentuato, soprattutto nelle grandi città, dove l’effetto "isola di calore" amplificherà la percezione del fenomeno.

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