Giugno bollente, scatta l'allerta: città in rosso con picchi fino a 42 gradi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mentre l’estate astronomica deve ancora cominciare, l’Italia è già stretta nella morsa di un caldo anomalo, con temperature che sfiorano i 42 gradi in alcune zone, valori che solitamente caratterizzano i mesi più torridi. L’anticiclone africano, insediatosi stabilmente sul Mediterraneo, sta portando condizioni meteo estreme, tanto da spingere il ministero della Salute a dichiarare il bollino rosso in diverse città già da venerdì 13 giugno. Tra queste, spiccano i centri urbani più densamente popolati, dove l’effetto "isola di calore" amplifica la percezione del disagio.

Le previsioni indicano che il culmine dell’ondata si avrà tra venerdì e domenica, con punte superiori ai 40°C soprattutto nelle aree interne della Sardegna, ma anche nel resto del Paese. Sebbene l’alta pressione resti dominante, già dalla prossima settimana si intravede un temporaneo cedimento, grazie a un’incursione atlantica che potrebbe portare un po’ di tregua. Ma prima che arrivi, il sistema climatico, carico di energia, potrebbe scatenare fenomeni violenti.

Non è un caso che, dopo giorni di calura estrema, si preannuncino temporali accompagnati da grandine di grosse dimensioni. L’instabilità, infatti, è la diretta conseguenza dello scontro tra masse d’aria surriscaldate e correnti più fresche in arrivo. Un meccanismo noto ai meteorologi, che tuttavia non smette di preoccupare, data l’intensità sempre maggiore di questi episodi.

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