L’audio del Var conferma: "Era rigore" il fallo di Ndicka su Bisseck in Inter-Roma

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Redazione Sport Redazione Sport   -   A campionato concluso, mentre il Napoli celebrava il suo quarto scudetto, riemergono le polemiche sull’episodio più discusso della stagione: il contatto tra Evan Ndicka e Yann Bisseck durante Inter-Roma, match del 27 aprile scorso vinto dai giallorossi 1-0. L’arbitro Fabio Fabbri non aveva assegnato il rigore, scatenando l’ira degli interisti, convinti che quell’errore abbia pesato sulla corsa al titolo. Ora, gli audio del Var diffusi durante Open Var confermano ciò che in molti avevano sospettato: si sarebbe dovuto concedere il penalty.

Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri di Serie A e B, ha ribadito senza mezzi termini che la trattenuta di Ndicka su Bisseck al minuto 89’ era "abbastanza chiara" e meritava la massima punizione. "In campo la valutazione è stata sbagliata", ha spiegato, sottolineando come l’assistente al Var, Marco Di Bello, abbia commesso un errore nel non focalizzarsi sull’inizio del contatto. "Era rigore, meglio un On Field Review in più che uno in meno", ha aggiunto, riferendosi alla possibilità di richiedere una revisione in campo.

Negli audio si sente Fabbri giustificare la decisione con un "Non lo tira mai giù, sono solo le braccia attorno al corpo", mentre Di Bello osserva che Bisseck cade "nel momento in cui lo molla". Una dinamica che, secondo Rocchi, avrebbe dovuto portare a un’inversione della decisione. La mancata assegnazione del rigore, in un momento cruciale della partita, ha alimentato il dibattito sull’efficacia del Var, soprattutto in situazioni dove l’evidenza del fallo – almeno in retrospettiva – appare lampante.

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