Sassuolo-Inter 0-0: Dimarco para sul gol fatto di Koné, l'arbitro annulla un gol ai padroni di casa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nell'anticipo della ventiquattresima giornata di Serie A, l'Inter di mister Chivu ha raccolto un solo punto al Mapei Stadium, faticando non poco contro un Sassuolo reattivo e organizzato da Grosso. Il match, che segnava il ritorno dei neroverdi in A dopo una stagione in cadetteria, si è concluso sullo 0-0, un risultato che lascia insoddisfatte entrambe le compagini, soprattutto per le occasioni sprecate e per un episodio arbitrale di quelli che accendono i dibattiti. Fin dal primo fischio, gli emiliani hanno mostrato di non avere complessi di inferiorità, imponendo un ritmo sostenuto e creando imbarazzo nella difesa interista, la quale, seppur schierata con il trio solido di Bisseck, Akanji e Bastoni, ha talvolta mostrato qualche incertezza.

Il palo di Berardi e la parata di Sommer

La prima frazione di gioco è stata animata soprattutto dalle incursioni del Sassuolo, che ha trovato un’importante palla gol al 41’. L’azione, partita da Laurienté sulla sinistra, ha visto il francese servire Berardi sul secondo palo: il tiro di prima intenzione dell’attaccante neroverde, potente e preciso, è stato deviato in corner dall’istantaneo intervento del portiere Sommer, il quale ha compiuto una parata decisiva, tra le migliori della sua stagione. Dall’angolo, il pallone è rimbalzato in area creando scompiglio, ma la difesa interista è riuscita a respingere, dimostrando quella freddezza che, in altre situazioni, è sembrata vacillare.

L'episodio decisivo: il gol annullato a Thorstvedt

La dinamica più discussa della partita, però, è arrivata nel secondo tempo, quando il Sassuolo ha visto spegnere la gioia per un gol che avrebbe potuto ribaltare gli equilibri. Al 67’, su un cross dalla destra, Thorstvedt ha insaccato di testa superando Sommer, scatenando l’esultanza dei giocatori e del pubblico di casa. L’arbitro Daniele Chiffi, tuttavia, dopo una breve consultazione con l’assistente al VAR, ha annullato la rete. La decisione è stata presa per un fuorigioco millimetrico di Laurienté, il quale, all’inizio dell’azione, si trovava in posizione irregiore e, secondo la valutazione degli arbitri, è stato coinvolto attivamente nella giocata, influenzando così la disposizione della retroguardia avversaria. Un episodio che, per la sua sottigliezza, resterà a lungo al centro delle analisi.

La clamorosa occasione di Koné e il salvataggio di Dimarco

Pochi minuti dopo la cancellazione del gol, il Sassuolo ha avuto l’occasione più chiara per passare in vantaggio. Koné, lanciato a rete dopo un’impeccabile ripartenza, si è trovato faccia a faccia con Sommer: il suo pallonetto, però, è stato incredibilmente respinto sulla linea da Federico Dimarco, il quale, recuperando a tutta velocità, è riuscito a salvare la sua squadra in extremis, in un intervento che ha del miracoloso. Da parte interista, le occasioni sono state più sporadiche: Lautaro e Esposito hanno lavorato molto per la squadra, ma hanno trovato poca luce tra i centrali avversari, con Muric che non è stato mai veramente messo in seria difficoltà. Il finale ha visto entrambe le squadre cercare la rete della vittoria, ma senza la necessaria precisione, fissando così il risultato sullo 0-0.

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