Barcellona-Inter 3-3, gol e spettacolo al Montjuic: la finale è ancora aperta
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Redazione Sport
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Un match che aveva tutto, tranne un vincitore. Al Montjuic, Barcellona e Inter hanno regalato una semifinale di Champions League ricca di colpi di scena, con sei gol e un ritmo che non ha concesso tregua. Il risultato, alla fine, è stato il più equilibrato possibile: 3-3, lasciando tutto in sospeso per il ritorno a San Siro.
L’Inter, che aveva trascorso gli ultimi giorni tra dubbi e preoccupazioni per la condizione di Thuram, ha trovato la risposta migliore già dopo trenta secondi. Un tacco del francese, servito da Dumfries, ha sorpreso Ter Stegen, dimostrando come i nerazzurri fossero scesi in campo con le idee chiare. Un vantaggio presto raddoppiato, segno di una squadra che, nonostante le critiche ricevute in alcune uscite europee, ha mostrato maturità e freddezza nel momento decisivo.
Il Barcellona, però, non è rimasto a guardare. Guidato da un Lamine Yamal ispirato – nonostante le parole di Thuram, che lo ha definito "forse il terzo" al mondo dietro ai francesi Mbappé e Dembélé – ha rimontato con determinazione. La reazione dei blaugrana, che hanno sfruttato ogni incertezza della difesa avversaria, ha ribaltato il punteggio prima del riposo, trasformando la partita in una battaglia senza esclusione di colpi.
Nella ripresa, l’Inter ha trovato il pareggio con un’azione studiata su palla inattiva, confermando una tendenza che ormai la contraddistingue. Ma è stato il Barcellona, ancora una volta, a riportarsi avanti, prima che un altro gol nerazzurro chiudesse il cerchio. Nicola Ventola, intervenuto a Viva el Futbol, non ha nascosto perplessità: "L’Inter ha preso solo il risultato, facendo tre gol in tre tiri. Con il Barcellona non puoi permetterti di giocare così".




