Ambrosini su Milan e Reijnders: "Se vendo un big, lui è l’ultimo"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Massimo Ambrosini, storico centrocampista del Milan e oggi volto noto di DAZN, ha analizzato la situazione dei rossoneri dopo le proteste dei tifosi prima del match contro il Monza a San Siro. Tra i temi affrontati, la possibile partenza di Tijjani Reijnders, oggetto di interesse del Manchester City. "Se dovessi cedere un big, l’ultimo a cui penserei sarebbe proprio lui", ha detto senza mezzi termini. "Anche Mike Maignan lo terrei a tutti i costi", ha aggiunto, sottolineando il valore di due pilastri della squadra.

Intanto, il club sta vivendo un momento di svolta, con la panchina che potrebbe presto cambiare volto. Sergio Conceição, che a gennaio aveva regalato la Supercoppa italiana, sembra ormai destinato all’addio. Al suo posto, secondo indiscrezioni, potrebbe arrivare una scelta voluta da Igli Tare, prossimo direttore sportivo del Milan. L’albanese, dopo quindici anni alla Lazio e un periodo di pausa, avrebbe già firmato con i rossoneri, pronti ad affidargli la costruzione della squadra.

Ambrosini, però, invita alla prudenza. "Tare è una persona seria, con una grande cultura calcistica", ha riconosciuto, "ma la sua nomina mi ha sorpreso, anche per i contrasti che sembrano esserci stati all’interno della società". L’ex centrocampista non nasconde che, nonostante i successi passati – come i colpi di Luis Alberto e Sergej Milinković-Savić –, l’albanese ha avuto anche qualche flop in carriera. "Non basta un nome per risolvere tutto", ha avvertito, lasciando intendere che la strada per la rinascita del Milan potrebbe essere più complessa del previsto.

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