Ambrosini, "Il Milan non ha giocato male, però da l’idea di essere fragile"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Massimo Ambrosini, intervenuto negli studi di Radio Serie A, ha commentato la sconfitta del Milan contro il Napoli, avvenuta ieri sera a San Siro. Secondo l'ex centrocampista rossonero, la squadra di Stefano Pioli non ha disputato una brutta partita, soprattutto nel primo tempo, ma ha mostrato segni di fragilità difensiva e una minore determinazione rispetto agli avversari negli ultimi venti metri.

Ambrosini ha sottolineato come il Milan, pur avendo creato occasioni, non sia riuscito a concretizzarle, evidenziando una certa mancanza di incisività. La scelta di Paulo Fonseca di lasciare in panchina Rafael Leao, nonostante le assenze di Theo Hernandez e Reijnders, ha suscitato molte discussioni tra i tifosi e gli addetti ai lavori. Leao, entrato in campo nel secondo tempo, ha creato una palla gol ma non è riuscito a fare la differenza.

Federico Balzaretti, commentatore tecnico di DAZN, ha espresso perplessità riguardo alla gestione di Leao da parte di Fonseca. Secondo Balzaretti, lasciare fuori un giocatore tecnicamente forte come Leao, soprattutto in assenza di elementi chiave come Theo e Reijnders, non è mai una scelta tecnica. Ha aggiunto che, pur comprendendo la necessità di valutare le condizioni di allenamento del giocatore, la decisione di privarsi di Leao in una partita così importante appare discutibile.

La sconfitta del Milan contro il Napoli ha messo in luce alcune criticità nella gestione della squadra e nella scelta degli uomini da schierare in campo.

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