Igli Tare, nuovo direttore sportivo del Milan: "Vincere subito, la maglia ha un peso"
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Redazione Sport
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Igli Tare, da poche ore ufficialmente alla guida dell’area tecnica del Milan, non ha perso tempo per delineare i contorni del suo progetto. In un’intervista rilasciata ai canali ufficiali del club, il nuovo direttore sportivo – che arriva dopo una lunga esperienza alla Lazio – ha tracciato una linea netta: «Bisogna essere chiari, qui si deve vincere subito». Parole che suonano come un manifesto, soprattutto dopo una stagione deludente, segnata da risultati altalenanti e da un’assenza di leadership in grado di guidare la squadra verso obiettivi ambiziosi.
«Ho parlato a lungo con Giorgio Furlani e con Zlatan Ibrahimović», ha raccontato Tare, sottolineando come il confronto con i vertici societari sia stato fondamentale per definire una strategia condivisa. «Ci siamo confrontati su tutte le dinamiche che riguardano questo club. Le idee sono chiare, ora bisogna realizzarle». Un approccio pragmatico, quello dell’albanese, che sembra voler riportare il Milan al centro del calcio italiano ed europeo, senza perdere tempo in mediazioni.
Tra le priorità, c’è quella di trasmettere ai futuri acquisti il valore simbolico della maglia rossonera. «I giocatori che vengono qui devono capire da subito che questo stadio, questa storia, hanno un peso importante», ha spiegato. Un messaggio diretto, che riecheggia le parole di altri grandi dirigenti del passato, consapevoli di come l’identità di un club possa fare la differenza. «Tutti i campioni che hanno scritto la storia del calcio hanno avuto un inizio», ha aggiunto, lasciando intendere che la costruzione di un gruppo vincente passerà anche dalla capacità di individuare talenti pronti a crescere sotto la pressione di San Siro




