FantaSanremo, la prima serata premia LDA e Aka 7even con 165 punti, Tredici Pietro chiude la classifica

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Si è chiusa ieri sera la prima delle cinque puntate del Festival di Sanremo, e come da tradizione ormai consolidata, a fare i conti non è soltanto la giuria demoscopica o quella della sala stampa, ma anche e soprattutto il popolo del FantaSanremo. Il gioco parallelo, che nelle ultime edizioni ha catalizzato l’attenzione di milioni di spettatori trasformando ogni gesto sul palco in una potenziale fonte di punteggio, ha visto una partenza a dir poco scoppiettante con numeri da capogiro: quasi tre milioni di squadre si sono sfidate nella prima giornata, tutte in trepidante attesa di scoprire quali artisti avrebbero saputo interpretare al meglio lo spirito del regolamento. E i risultati, almeno per quanto riguarda il primo appuntamento con la kermesse, parlano chiaro: a dominare la classifica provvisoria sono LDA e Aka 7even, il cui brano Poesie clandestine ha convinto evidentemente non solo dal punto di vista musicale, ma anche per una serie di azioni che gli sono valse l’incredibile punteggio di 165 punti.

Il trionfo del duo partenopeo e la strategia vincente

La performance di LDA e Aka 7even, che si sono esibiti per ultimi nella lunga serata condotta da Carlo Conti, è stata letteralmente un moltiplicatore di bonus. Se l'essere stati gli ultimi a calcare il palco dell'Ariston ha fruttato loro i canonici dieci punti, è stata la messinscena complessiva a fare la differenza: gli occhiali da sole, i ballerini e la presenza di performer hanno garantito un bottino iniziale di tutto rispetto, ma a ciò si sono aggiunti elementi come la partecipazione al DopoFestival, la seduta sulle scale – che attiva il bonus ArredissimA – e la scelta di non toccare il microfono nei primi trenta secondi, un classico del Bonus Bancomat. Non è mancato l’inchino con la mano sul cuore, né tantomeno un outfit luminoso e il braccialetto azzurro, un gesto dedicato ai bambini in cura all’ospedale Santobono di Napoli che ha fruttato ulteriori punti. A impreziosire il tutto ci ha pensato il direttore d'orchestra, il cui papillon ha attivato il bonus Peppe Vessicchio, mentre la frase "dirige l'orchestra il maestro Peppe Vessicchio" ha portato punti extra per tutti gli artisti in gara. Una combinazione, quella messa in atto dal duo, che ha lasciato poco spazio agli inseguitori.

Alle loro spalle, ma con un distacco comunque ragguardevole, si sono piazzate le Bambole di Pezza: il gruppo ha totalizzato 120 punti grazie a una serie di mosse azzeccate che includono il cambio d'abito, i guanti – che rientrano nel bonus Eurospin – e la discesa in platea. Anche in questo caso il contributo del maestro Enrico Melozzi è stato determinante, con il bonus per aver diretto con la formula "pronti, partenza, via". Terza piazza per Dargen D'Amico, veterano del gioco, che con 110 punti ha dimostrato di conoscere a menadito i meccanismi del FantaSanremo, collezionando bonus a grappoli tra cui l'invasione di palco non programmata, un selfie con un gabbiano e la solita, immancabile, discesa tra il pubblico.

Le posizioni di rincalzo e le prime difficoltà tecniche

Scalano la classifica con autorevolezza anche Leo Gassmann, fermo a 105 punti, e una coppia di artisti che si attestano a quota 100: J-Ax e Sal Da Vinci. Quest'ultimo, in particolare, ha incassato punti preziosi per aver cantato sulle scale e per una parziale standing ovation ricevuta dal pubblico in sala. Ditonellapiaga, forte del fatto di essere stata la prima a esibirsi, guadagna il bonus del "cantar del gallo" e chiude la serata con 90 punti, mentre Eddie Brock segue a 75. Più indietro Malika Ayane con 65, tallonata da un drappello di artisti a 60: Arisa, Samurai Jay e Serena Brancale.

Erano cinquantacinque i punti per Fedez e Marco Masini, che hanno comunque beneficiato della presentazione da parte del co-conduttore Can Yaman e di alcuni bonus legati all'outfit, ma hanno subìto un malus di cinque punti per un errore nella presentazione del loro nome. Stesso punteggio per Levante e per Sayf, mentre Elettra Lamborghini e il duo Maria Antonietta & Colombre si fermano a 50. Scorrendo la graduatoria, troviamo Ermal Meta, Fulminacci e Luchè appaiati a 45, mentre Nayt e Patty Pravo inseguono a 40. Più staccati Francesco Renga, Michele Bravi e Tommaso Paradiso con 35 punti, seguiti da Enrico Nigiotti a 30 e da Chiello e Mara Sattei, entrambi a 25. Chiude la parte alta della classifica Raf con 15 punti, ma l'ultimo posto, quello che nessuno vorrebbe occupare, è di Tredici Pietro.

Il capitomolo tecnico di Tredici Pietro e il commento sui punteggi

La serata per Tredici Pietro, infatti, si è rivelata complessa fin dai primi istanti: un problema tecnico al microfono durante l'esibizione ne ha compromesso la performance, e il regolamento del FantaSanremo non perdona. Il malus per l'interruzione dell'esibizione, unito all'assenza di bonus significativi, lo ha relegato all'ultima posizione con soli 10 punti, lontanissimo dalla vetta. Un risultato che probabilmente i fantallenatori che avevano puntato su di lui non si aspettavano, e che dimostra quanto il fattore imponderabile, in questo gioco, possa ribaltare qualsiasi pronostico. Con oltre due milioni e mezzo di squadre iscritte all'inizio della kermesse – numero destinato a salire nelle prossime ore – il FantaSanremo si conferma un fenomeno di costume capace di coinvolgere il pubblico in una dimensione parallela, dove la musica passa in secondo piano rispetto ai dettagli, ai gesti, ai look. Ora l’attenzione è già rivolta alla seconda serata, in programma stasera, con nuovi bonus e malus segreti pronti a essere svelati e a rimescolare ancora una volta le carte.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.