BMW i3, via agli ordini per la First Edition: la gamma si apre con la top di gamma

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L'attesa si è sciolta in fretta, complice un interesse che, stando a quanto trapela dai piani alti del colosso bavarese, avrebbe superato le più rosee previsioni. La nuova BMW i3, seconda nata della famiglia Neue Klasse e sorella elettrica della leggendaria Serie 3, può già essere ordinata nella sua veste di lancio, la 50 xDrive First Edition, molto prima del debutto commerciale previsto per l'autunno del 2026. una mossa, quella dell'anticipo degli ordini a partire da oggi 18 giugno, che trasforma l'interesse di mercato in un'effettiva opportunità per i primi clienti, i quali potranno assicurarsi un esemplare dell'edizione speciale prima ancora che la vettura raggiunga i concessionari in maniera capillare.

La First Edition, un concentrato di tecnologia e sportività

Questa versione inaugurale non è un semplice allestimento, bensì una dichiarazione d'intenti che mette in mostra tutto il potenziale della piattaforma. Sotto il cofano, se così si può dire per una berlina 100% elettrica, trova posto il powertrain più prestigioso del momento: due motori elettrici che assicurano la trazione integrale e sviluppano una potenza di sistema pari a 345 kW, l'equivalente di 469 CV, con un picco di coppia di 645 Nm, sufficienti a scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,7 secondi. Numeri che la proiettano direttamente nel segmento delle berline sportive, pur mantenendo una vocazione green che si esprime attraverso la sesta generazione della tecnologia eDrive e un'architettura elettronica completamente rinnovata.

La First Edition, come spesso accade per le serie speciali di lancio, si distingue per una dotazione che lascia poco spazio ai desiderata. Il pacchetto M Sport è di serie, con i suoi elementi estetici e i freni M Sport dal caratteristico colore blu, mentre all'interno l'esclusivo design BMW M in Veganza e M PerformTex Black crea un'atmosfera racing senza sacrificare l'eleganza.

A ciò si aggiungono tecnologie all'avanguardia come il BMW 3D Head-Up Display, il BMW Iconic Glow e il sistema di ricarica in corrente alternata AC Charging Professional, che porta la potenza fino a 22 kW, dimezzando i tempi rispetto alla dotazione standard da 11 kW. Un allestimento completo che giustifica, seppur in parte, il sovrapprezzo rispetto alla versione base che debutterà in autunno.

Autonomia da 900 km e ricarica ultrarapida, i numeri che sfidano il mercato

La vera rivoluzione, però, si cela nelle specifiche tecniche che hanno scatenato l'interesse del pubblico. Il pacco batterie da 108,7 kWh di capacità utile e l'architettura a 800 Volt della Neue Klasse consentono di raggiungere un'autonomia dichiarata fino a 906 km nel ciclo WLTP, un valore che pone la i3 al vertice della categoria per quanto riguarda le berline elettriche di lusso. Un'impresa resa possibile anche dall'adozione di nuove batterie cilindriche di ultima generazione, che aumentano la densità energetica e l'efficienza complessiva del sistema.

E se l'autonomia è da record, lo sono altrettanto i tempi di ricarica: la potenza massima in corrente continua raggiunge i 400 kW, un dato che consente di recuperare oltre 400 chilometri di percorrenza in soli dieci minuti, a patto di trovare una colonnina HPC compatibile. Un aspetto, quest'ultimo, che potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio in un'Europa dove le infrastrutture di ricarica ultraveloce non sono ancora capillari, ma che tecnicamente proietta la i3 nel futuro della mobilità, competendo ad armi pari con i migliori produttori asiatici.

La presenza, inoltre, della ricarica bidirezionale (Vehicle-to-Load e Vehicle-to-Grid) aggiunge un tassello importante al concetto di sostenibilità, trasformando l'auto in un serbatoio di energia per la casa o per la rete elettrica.

Prezzi e posizionamento, la strategia di una svolta epocale

Il prezzo di questa edizione limitata, come prevedibile, si colloca nella fascia alta del segmento premium: in Italia si parla di 74.450 euro, una cifra che sale ulteriormente in altri mercati europei come la Francia o la Grecia, dove si superano i 75.000 euro. Una strategia di lancio chiara, che punta a massimizzare il valore percepito del modello attraverso una dotazione completa e prestazioni da ammiraglia, per poi svelare in autunno la versione "standard" a un prezzo d'attacco più contenuto, attorno ai 65.000 euro, che la renderebbe più accessibile a un bacino di clientela più ampio.

Jochen Goller, membro del Consiglio di Amministrazione di BMW AG con delega a Clienti, Brand e Vendite, ha definito la nuova i3 "un'auto rivoluzionaria", sottolineando come la Casa bavarese sia pronta a competere in un segmento di alto volume con un'arma tecnologicamente avanzatissima. L'operazione è delicata, considerando che il mercato dell'auto elettrica in Europa sta attraversando una fase di rallentamento, ma la scelta di anticipare gli ordini dimostra che la fiducia nelle potenzialità del prodotto è alta.

La produzione in serie è già stata calendarizzata per agosto 2026 nello stabilimento di Monaco, e la First Edition, con i suoi equipaggiamenti da top di gamma, funge da apripista per una nuova generazione di berline che, dopo il successo del SUV iX3, punta a riconquistare la scena con un'interpretazione inedita e radicale del concetto di piacere di guida in chiave elettrica.

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