Omaggio a Lenin a Capri e la generazione Z

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Capri, famosa meta di teste coronate e star della Belle Epoque, tra il 1908 e il 1910, batteva anche un cuore rosso comunista. Lenin, futuro padre della rivoluzione bolscevica, era tra gli esuli ospiti dello scrittore Maksim Gorkij a Villa Blaesus. Una celebre foto lo ritrae mentre gioca a scacchi con Bogdanov, filosofo e rivoluzionario.

I nuovi "figli di Lenin"

I nuovi "figli di Lenin", o forse è meglio chiamarli "nipoti", vista la distanza anagrafica, hanno celebrato i 100 anni della morte del dittatore. I collettivi rossi di "Osa" e "Cambiare Rotta", composti prevalentemente da giovanissimi della generazione Z, sono costole non ufficiali di "Potere al popolo", uno degli ultimi partiti comunisti rimasti in Italia.

Commemorazione del centenario della morte di Lenin

Vladimir Ilic Brioschi, un uomo di 50 anni, ha raggiunto da La Spezia, insieme a un gruppo di militanti, piazza Lenin a Cavriago per commemorare il centenario dalla morte del politico e filosofo. La sua carta d’identità parla chiaro: si chiama esattamente come il padre della Rivoluzione d’ottobre.

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