La bufera su Antonini e lo sport a Trapani: maxi multe e prossime scadenze
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Redazione Sport
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Non è solo una questione di punti in classifica. Quello che sta accadendo a Trapani, tra calcio e basket, è un groviglio di irregolarità finanziarie, sanzioni e battaglie legali che rischia di segnare il futuro delle due società. Il deferimento del Trapani Calcio per l’utilizzo di crediti d’imposta mai esistiti e la penalizzazione di quattro punti inflitta agli Shark dalla FIP per omessi versamenti Irpef e Inps sono solo l’inizio di una vicenda che si sta complicando.
Mentre Massimo Cellino, presidente del Brescia, si presenta davanti al procuratore generale della FIGC Francesco Chinè per avviare il suo ricorso – una mossa che potrebbe ribaltare gli equilibri della Serie B –, il parallelo con il caso Trapani diventa inevitabile. Le due storie, seppur distinte, hanno un comune denominatore: l’ombra dei crediti fiscali illegittimi.
La penalizzazione degli Shark, però, solleva una domanda: perché i quattro punti verranno scontati nella stagione 2025-2026 e non in quella corrente? La risposta è nel Manuale Licenza Basket Serie A, che prevede, per le inadempienze commesse tra il 1° marzo e il 30 giugno, l’applicazione della sanzione nell’annata successiva. Una tempistica che, se da un lato concede alla squadra il tempo di organizzarsi, dall’altro lascia aperto il fronte legale.
La società granata, infatti, respinge ogni accusa e si dichiara vittima di una truffa. Secondo quanto riportato in una nota, alcuni professionisti avrebbero prodotto documentazione falsa, attestando crediti inesistenti. Gli atti sono già stati trasmessi alla Procura federale, ma la posizione del club resta delicata: se da un lato c’è la necessità di dimostrare la buona fede, dall’altro pesano i riscontri dell’Agenzia delle Entrate, che hanno portato alla sanzione.
Intanto, il calcio granata naviga in acque altrettanto agitate. Il deferimento per i fantomatici crediti d’imposta – gli stessi al centro del caso Brescia – potrebbe avere ripercussioni ancora più gravi, considerando che il club lombardo rischia la retrocessione in Serie C




