Roma, esplosione a Monteverde: uomo estratto vivo dalle macerie
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Redazione Interno
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Un’esplosione, probabilmente causata da una fuga di gas, ha provocato il crollo parziale di una palazzina storica nel quartiere Monteverde a Roma, in via Pio Foà 14, vicino al parco di Villa Pamphili. L’incidente, avvenuto intorno alle 8.50 di questa mattina, ha scosso il quartiere, lasciando dietro di sé una scena di devastazione e una nuvola di polvere che ha oscurato il cielo per diversi minuti. Tra le macerie, i vigili del fuoco hanno estratto vivo un uomo di circa 50 anni, di origini straniere, probabilmente scozzese, che versava in gravi condizioni a causa di ustioni estese su gran parte del corpo.
Adriano De Acutis, comandante dei vigili del fuoco intervenuti sul posto, ha confermato che l’uomo è stato portato in salvo grazie all’immediato dispiegamento delle squadre di soccorso. «Abbiamo attivato tutto il dispositivo previsto per queste emergenze», ha dichiarato De Acutis, «e siamo riusciti a trarre in salvo uno degli occupanti. Al momento non abbiamo testimonianze che confermino la presenza di altre persone, ma le ricerche proseguono». Le operazioni, condotte con cautela a causa dell’instabilità della struttura, sono ancora in corso per accertare se vi siano ulteriori vittime sotto le macerie.
Il palazzo, risalente al Seicento e parte del complesso di Villa Pamphili, era stato riconvertito in loft e appartamenti, ospitando diverse famiglie. L’esplosione, descritta dai residenti come un boato «simile a quello di una bomba», ha causato il crollo di due piani dell’edificio, sollevando una nube di polvere che ha avvolto l’intera area. Le urla di chi si trovava nelle vicinanze, insieme al rumore delle sirene dei soccorsi, hanno creato un clima di tensione e sconcerto tra gli abitanti del quartiere.
L’uomo estratto dalle macerie, gravemente ustionato, è stato immediatamente trasportato in ospedale sotto la supervisione dei sanitari del 118 e dei carabinieri, intervenuti per coordinare le operazioni. Le sue condizioni, sebbene critiche, lasciano aperta una speranza di sopravvivenza, mentre le indagini per accertare le cause dell’esplosione sono già partite. L’ipotesi più probabile, al momento, è quella di una fuga di gas, ma non si esclude che possano emergere ulteriori dettagli nel corso delle verifiche tecniche.
La scena, immortalata dalle telecamere e dai testimoni, mostra un cumulo di detriti e muri divelti, con i vigili del fuoco al lavoro per rimuovere le macerie e stabilizzare la struttura. L’intera zona è stata transennata, mentre i residenti delle case limitrofe sono stati evacuati per precauzione. L’episodio, che ha riportato alla memoria altri incidenti simili avvenuti in città, solleva interrogativi sulla sicurezza degli impianti negli edifici storici, spesso sottoposti a ristrutturazioni che ne alterano l’originaria struttura.




