René Benko: il magnate austriaco a rischio crac
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Redazione Economia
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René Benko, magnate austriaco e fautore dell'impero immobiliare Signa, è noto per la sua strategia "spregiudicata" di trasformazione di proprietà svalutate in posizioni privilegiate in affitti o vendite ad alto prezzo. Tuttavia, mercoledì, Signa ha dichiarato lo stato d'insolvenza al Tribunale commerciale di Vienna.
Signa, un gigante del real estate che possiede metà del Chrysler Building a New York e parte di Selfridges a Londra, ha avviato una procedura di insolvenza. Ha presentato domanda di auto-amministrazione al fine di procedere con la ristrutturazione delle attività del gruppo. Tra i creditori del gruppo austriaco ci sono numerose banche tedesche e austriache, tra cui anche l'italiana Unicredit.
Se le difficoltà di Signa dovessero allargarsi a tutto il settore immobiliare, coinvolgerebbero un quinto del Pil tedesco. E la prospettiva di un rapido coinvolgimento del Fondo di Risoluzione Unico (Srf) diventerebbe concreta. La fretta di procedere alla ratifica del Mes potrebbe essere attribuibile alla necessità di fronteggiare una crisi bancaria e quindi dotare il Fondo di Risoluzione Unico (Srf) del prestito paracadute del Mes.




