Scontri a Roma, ferito un agente da una bomba carta
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Redazione Interno
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La seconda grande emergenza che deve affrontare questo governo, dopo il caos treni, è quanto accaduto ieri a Roma. Forse solo il Tempo oggi se ne occupa a dovere, essendo il giornale di Roma. Squadristi rossi, con volti più o meno coperti, sono scesi in piazza lanciando ordigni, tra cui una bomba carta che ha ferito gravemente un agente, mentre altri sette sono ricoverati in ospedale.
Elly Schlein, segretaria del Pd, ha risposto alle critiche della premier Giorgia Meloni sugli scontri avvenuti durante le manifestazioni per Ramy Elgaml, condannando le violenze e accusando il Governo di strumentalizzare quanto accaduto a fini politici. La famiglia di Ramy, dal canto suo, ha dichiarato di non avere nulla a che fare con i disordini, chiedendo di essere lasciata in pace. A Milano, le manifestazioni si sono svolte pacificamente, mentre a Roma, Bologna e Torino si sono verificati scontri violenti.
A Bologna, il presidio di piazza San Francesco, organizzato in memoria di Ramy Elgaml, il 19enne morto a Milano in scooter mentre scappava dai carabinieri, è degenerato in guerriglia urbana. Lanci di oggetti contro i poliziotti e barricate tra i locali del centro hanno caratterizzato la giornata, lasciando il centro della città devastato. Le autorità devono ora parlare con i responsabili per capire l'origine di tanta rabbia, mentre l'Arma dei Carabinieri è chiamata a dimostrare umanità e a porgere le condoglianze alla famiglia di Ramy.
In questo contesto, la risposta delle istituzioni e delle forze dell'ordine sarà cruciale per riportare la calma e garantire la sicurezza nelle città coinvolte.




