Rivolta nel carcere di Torino, un agente ferito
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Redazione Interno
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Il carcere di Torino continua a essere teatro di tensioni e disordini. Dopo gli episodi degli scorsi giorni, che hanno attirato l'attenzione dei media grazie alla loro diffusione virale su TikTok, il Lorusso e Cotugno ha vissuto nuove scene di rivolta nel padiglione C.
La rivolta
Nella tarda serata di domenica, i detenuti di due sezioni si sono rifiutati di rientrare nelle loro celle e hanno dato vita a un incendio nei corridoi. Durante la rivolta, un agente è stato ferito alla testa dal lancio di una bomboletta.
Le conseguenze
Questo episodio non è altro che la ripetizione di quanto di grave già avvenuto nei giorni scorsi. Un detenuto, senza motivo apparente, ha colpito con una bomboletta di un fornello in uso consentito, un agente, causandogli una ferita alla testa.
Richiesta di intervento
Di fronte a questi eventi, il sindacato Osapp ha chiesto l'intervento del ministro della giustizia Carlo Nordio e del presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Secondo il sindacato, è necessario l'invio di reparti speciali per gestire la situazione.
Il silenzio delle autorità
Il sindacato ha definito "inaccettabile e intollerabile" quello che sta avvenendo nel carcere di Torino, sottolineando il silenzio del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria (DAP) e della politica. La situazione rimane tesa e l'attenzione è alta per possibili sviluppi futuri.




