Milan, l'incubo infortuni non finisce: Loftus-Cheek a rischio per la Fiorentina

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La sosta internazionale, che molti avevano invocato come un riparo temporaneo da una crisi fisica senza precedenti, sembra non aver portato quel sollievo tanto atteso, anzi, ha forse accentuato le difficoltà di una squadra costretta a fare i conti con un reparto medico affollatissimo. I rossoneri, che domani sera alle 20.45 affronteranno a San Siro la Fiorentina nella settima giornata di Serie A, si ritrovano a navigare in un mare di incertezze, dove persino i pochi punti fermi sembrano vacillare. La partita, di per sé già complicata per la presenza di una formazione viola alla disperata ricerca della prima vittoria in campionato e per il ritorno di Stefano Pioli nello stadio che lo ha visto protagonista, rischia di trasformarsi in un'impresa titanica a causa di un nuovo, potenziale, infortunio.

Un nuovo dubbio in mezzo alla crisi

Proprio mentre si cercava di tirare il fiato, l'ipotesi di un ulteriore forfait si è materializzata con la forza di un macigno, andando a colpire uno dei giocatori più rappresentativi di questa prima parte di stagione. Ruben Loftus-Cheek, la cui energia e fisicità sono state finora elementi imprescindibili per l'equilibrio del centrocampo, è infatti in forte dubbio per l'impegno di domenica sera. Come riportato da fonti giornalistiche accreditate, l'inglese sarebbe alle prese con un fastidioso affaticamento muscolare, un problema che, sebbene non appaia di natura grave, potrebbe costringerlo a osservare la gara dalle tribune. La rifinitura di domani mattina, un vero e proprio test decisivo, stabilirà le sue condizioni atletiche e, di conseguenza, la sua disponibilità.

Le possibili soluzioni in attacco

Qualora la prognosi non fosse favorevole, l'allenatore si troverebbe costretto a un ennesimo ripensamento tattico, l'ultimo di una lunga serie dettata dalla necessità. La soluzione più probabile, in un contesto così precario, vedrebbe Alexis Saelemaekers ricoprire il ruolo di trequartista centrale, una posizione che richiede duttilità e visione di gioco, alle spalle dell'unico attaccante di peso rimasto, Rafael Leao. A completare il reparto offensivo, sulla fascia destra, troverebbe spazio Samuel Chukwueze, chiamato a dimostrare tutto il suo valore in una circostanza che non ammette alibi. Si tratterebbe di una formazione di emergenza, nata dalla penuria di alternative, che affida la propria fortuna alla capacità di adattamento dei pochi elementi a disposizione.

Il contesto di una sfida delicata

A rendere ancor più spinosa la situazione, contribuisce la natura dell'avversario di turno. La Fiorentina, reduce da un avvio di campionato al di sotto delle aspettative e ancora a secco di successi in Serie A, arriva a Milano con la rabbia di chi è stato ferito nell'orgoglio e con la determinazione di voler riscattare una reputazione offuscata. A guidare questa riscossa, ci sarà proprio l'ex tecnico rossonero, il quale, per la prima volta da quando ha lasciato il club, siederà sulla panchina opposta di San Siro, un ritorno carico di significati e di motivazioni aggiunte. Un confronto, questo, che va ben oltre i tre punti in palio e che si preannuncia come una prova di carattere per un Milan costretto a lottare, prima ancora che con gli altri, con i propri limiti fisici.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.