Attacco missilistico Houthi contro nave Usa nel Mar Rosso
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Redazione Esteri
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Il primo ministro britannico Rishi Sunak ha respinto l'idea che gli attacchi aerei contro gli Houthi abbiano a che fare con la guerra di Israele a Gaza. Durante un intervento ai Comuni, Sunak ha sottolineato che gli Houthi hanno attaccato le navi da guerra britanniche e americane il 9 gennaio, dopo altri attacchi alle navi commerciali.
L'attacco alla Royal Navy
Sunak ha descritto l'attacco come "il più grande attacco alla Royal Navy da decenni". Gli Houthi hanno lanciato un missile contro una nave Usa, la Eagle Gibraltar, una nave portarinfuse battente bandiera delle Isole Marshall. L'incidente è stato riferito da Ambrey, una compagnia britannica specializzata in rischi marittimi.
La nave Usa colpita
La nave Usa è di proprietà di Eagle Bulk, una società con sede nel Connecticut e quotata alla Borsa di New York. Questo attacco segna un'escalation nel conflitto nel Mar Rosso, che sta assumendo sempre più le sembianze di un teatro di guerra.
La risposta degli Houthi
Il gruppo yemenita filo-iraniano Houthi ha risposto ai pesanti bombardamenti anglo-americani dei giorni scorsi, prendendo di mira (senza successo) una nave da guerra Usa. Gli Houthi, in nome della loro crociata per i palestinesi di Gaza, hanno colpito con un missile balistico un altro mercantile occidentale, stavolta di una compagnia americana quotata in borsa.
Conclusione
La situazione nel Mar Rosso rimane tesa, con gli Houthi che continuano a lanciare attacchi missilistici contro navi militari e commerciali. Questi eventi sottolineano l'importanza della libertà di navigazione e la necessità di una risposta internazionale coordinata per garantire la sicurezza marittima.




