L'Italia femminile di basket vola in semifinale agli Europei dopo trent'anni, battendo la Turchia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Atene – Trent’anni di attesa, una partita tiratissima finita ai supplementari, e poi quel canestro decisivo che ha regalato all’Italia femminile di basket un traguardo storico: la semifinale agli Europei, l’ultima volta risaliva al 1994. Le Azzurre, guidate dal ct Andrea Capobianco, hanno superato la Turchia per 76-74 in una sfida dove l’equilibrio è stato spezzato solo all’overtime, sotto gli occhi di una platea che – pur lontana dai riflettori dell’NBA – ha vissuto minuti di pura tensione sportiva.

Tra le protagoniste della squadra c’è Lorela Cubaj, ternana di origini albanesi, cresciuta nel campionato italiano e ora impegnata nella WNBA, la lega professionistica statunitense. La sua presenza, insieme a quella delle compagne, ha contribuito a scrivere una pagina che mancava da troppo tempo nel basket femminile italiano. La notizia della vittoria, intanto, è arrivata durante il Gran Galà del Basket umbro, aggiungendo un tassello simbolico a una serata già carica di emozioni.

Il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Giovanni Petrucci, non ha nascosto l’entusiasmo: "Sono felice per questo risultato, che premia il lavoro di tutta la Federazione e dello staff tecnico", ha dichiarato al Corriere dello Sport. "Capobianco è stato una scelta azzeccata, e ora ci attendono partite difficilissime. Ma a questo punto non vogliamo fermarci". L’avversaria in semifinale, in programma il 27 giugno, sarà la vincitrice dello scontro tra Belgio e Germania, due squadre che – come ha sottolineato Petrucci – richiederanno una preparazione ancora più meticolosa.

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