Sinner Supera Marozsan e Vola in Semifinale a Pechino

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Jannik Sinner ha imposto fin dal principio il proprio tennis, chiudendo il primo parziale con un perentorio 6-1 in soli ventisei minuti di gioco nell’incontro valido per i quarti di finale dell’Atp 500 di Pechino. L’ungherese Fabian Marozsan, che pure aveva eliminato il francese Alexandre Muller nel turno precedente, si è trovato subito in grande difficoltà, subendo tre break consecutivi a causa della potenza e della precisione dei colpi dell’azzurro. Sinner, il quale aveva già vinto il torneo nel 2023 e che è alla ricerca del terzo titolo stagionale, ha gestito le proprie battute con autorità, concedendo all’avversario appena tre punti dopo i primi quattro giocati.

La reazione di Marozsan e il controllo di Sinner

Nel secondo set, la risposta di Marozsan si è fatta più consistente, riuscendo finalmente a salvare il proprio servizio dopo la serie di break subiti. Tuttavia, Sinner ha mantenuto una concentrazione elevatissima, gestendo con freddezza i momenti più delicati, come quando, sul 30 pari, ha risolto il primo game a proprio favore. La percentuale di prime serve, sebbene si sia attestata sotto il cinquanta per cento, non ha pregiudicato la sua efficacia, supportata da alcuni ace fondamentali che hanno spezzato la resistenza dell’avversario.

Verso le semifinali con passo sicuro

L’incontro, che segue la faticosa vittoria in tre set sul francese Terence Atmane, vede dunque l’italiano procedere con passo sicuro verso le semifinali. Il suo gioco, caratterizzato da un dritto potente e da un servizio incisivo, ha limitato le opzioni di un avversario noto per la sua capacità di creare disagi. Alcuni di essi, come un doppio fallo, sono stati dettagli marginali in un quadro generale di netta superiorità.

La fase conclusiva del match

Ora la partita prosegue con Sinner che, dopo aver consolidato il break iniziale, continua a premere sul ritorno, cercando di portare a casa il secondo set. L’ungherese, dal canto suo, tenta di reagire e di trovare quella lungolinea che in qualche occasione ha messo in difficoltà l’altoatesino, il quale però risponde sempre con profondità e controllo dei colpi, gestendo il vantaggio acquisito.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.