Turismo italiano, il secondo trimestre 2025 segna un 4,7% nelle presenze

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Redazione Interno Redazione Interno   -   I primi dati Istat sul movimento turistico del secondo trimestre del 2025, che comprendono i mesi di aprile, maggio e giugno, dipingono un quadro incoraggiante per il settore, il quale, nonostante avesse già toccato picchi record nel 2024, continua a mostrare un’inattesa vitalità. Gli arrivi nelle strutture ricettive registrano un incremento dell’1,1%, mentre le presenze segnano un più robusto +4,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un totale di 127,6 milioni di pernottamenti.

L’andamento mensile, tuttavia, non è stato omogeneo, mostrando un’alternanza di risultati: aprile ha chiuso in positiva crescita, maggio ha invece fatto registrare una flessione, mentre giugno si è imposto come il vero traino del trimestre, contribuendo da solo al 46,3% del totale delle presenze e facendo segnare un deciso balzo in avanti del +9,7% su base annua. Questo dato sembra suggerire un avvio d’estate particolarmente vivace, che ha più che compensato il momentaneo calo di maggio.

Una lettura più approfondita dei numeri rivela dinamiche profondamente diverse tra la domanda interna e quella straniera. Sono infatti i turisti provenienti dall’estero a trainare la ripresa, mentre gli italiani mostrano una propensione al viaggio più contenuta e selettiva. La ministra del Turismo Daniela Santanchè, commentando i risultati, ha parlato di una “crescita costante, anche in periodi non convenzionali”, attribuendo il merito alle politiche di destagionalizzazione portate avanti dal governo.

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