Maddalena Corvaglia: «Amo Matteo Gracis». Canalis, Iacchetti e l’incidente col paracadute

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Maddalena Corvaglia ha un nuovo amore e non lo nasconde. A 46 anni l’ex velina di Striscia la notizia ha raccontato al Corriere della Sera la relazione con Matteo Gracis, giornalista e scrittore di 43 anni, ufficializzata nei giorni scorsi sui social con alcune immagini della coppia. «Siamo molto felici e innamorati, stiamo bene insieme», ha spiegato Corvaglia, che preferisce però mantenere riservati molti aspetti della storia.

Sul nuovo compagno la showgirl non si sbilancia più di tanto, ma un aneddoto svela che per lei il primo incontro è stato un vero colpo di fulmine. «La prima volta che l’ho guardato negli occhi e l’ho visto sorridere me ne sono innamorata», ha raccontato, precisando di averlo capito solo dopo, quando ha iniziato a fare «cose senza senso». Il riserbo, spiega, è una scelta precisa: «Più ci tieni a qualcosa e più vuoi proteggerla».

Gracis, originario di Pieve di Cadore, è un volto noto del giornalismo indipendente: ha fondato nel 2020 la testata L’Indipendente e dirige Dolce Vita, magazine dedicato alla cultura della canapa e agli stili di vita alternativi. Molto attivo sui social, dove conta oltre 500mila follower, è anche autore di diversi libri e porta in teatro lo spettacolo Fuori Gregge.

Nel corso dell’intervista Corvaglia è tornata anche sul rapporto con Elisabetta Canalis, con cui ha condiviso gli anni d’oro sul bancone di Striscia. Tra le due, un tempo inseparabili, il legame si è spezzato da tempo. «Eli è stata una persona importantissima, insieme abbiamo passato anni bellissimi, la gente ci ricorda ancora con affetto. Però i rapporti finiscono. La stimo e le voglio bene», ha detto. Alla domanda se l’ex collega le manchi, la risposta è netta: «Ogni persona arriva al momento giusto. Non vivo nel passato. Ho amiche meravigliose: una certezza».

Alla Canalis, che si prepara a condurre Tu si que vales, Corvaglia ha comunque mandato «un in bocca al lupo grandissimo».

Il riferimento alla Canalis ha riportato a galla anche i ricordi televisivi, e con essi la ferita per la chiusura di Striscia la notizia. «Mi spiace tantissimo, per me è un piccolo lutto. È stata la mia famiglia: ero una ragazzina, sono passata dal banco di scuola a quel bancone. Era un punto fermo», ha confidato, paragonando la sensazione a quella di «quando buttano giù il palazzo dove hai abitato da piccola». Tra i momenti rievocati ci sono anche le figuracce condivise con l’ex collega: «Eravamo un albero di brutte figure. Testate, calza impigliata nella zip degli stivali, scivoloni.

Eravamo buffe, due bambine».

Nel racconto c’è spazio anche per un episodio mai rivelato prima, legato a un lancio con il paracadute. «Ho avuto un incidente durante un lancio: non sapevo di avere una lassità tendinea e mentre ero in aria mi è uscita una spalla», ha spiegato. A salvarla, secondo il suo racconto, è stato l’istruttore di volo, oltre a quello che lei definisce «un angelo custode». La manovra per atterrare le è costata rotture a cuffia, membrana e cartilagine. Alla madre, per non allarmarla, raccontò di essere caduta da uno sgabello durante il cambio di stagione. «Spero che non mi legga qui», ha concluso.

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