Nothing Phone (4a) e Phone (4a) Pro sono i nuovi smartphone del «papà» di OnePlus con il retro trasparente

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Nel panorama degli smartphone contemporanei, affollato di dispositivi spesso indistinguibili l’uno dall’altro, c'è un marchio che continua a insistere su una strada progettuale diversa, fatta di trasparenze e giochi di luce. Nothing, la società londinese guidata da Carl Pei, quel dirigente che aveva contribuito a fondare OnePlus, ha svelato la nuova serie Phone (4a), composta dal modello standard e dal piú ambizioso Pro, affiancati dalle cuffie Headphone (a). Una strategia di prodotto, quella messa a punto dall'azienda, che prova a consolidare una visione estetica ben precisa, mescolando un design che punta a farsi riconoscere a colpo d'occhio con una scheda tecnica che, per la fascia media, si fa via via più ambiziosa.

Due filosofie costruttive a confronto

La nuova generazione degli smartphone di Nothing presenta due approcci distinti sul piano della costruzione, pur mantenendo saldo il legame con il Dna del marchio. Il Phone (4a) Pro, infatti, segna un'evoluzione significativa adottando una scocca unibody in metallo, una scelta che gli conferisce uno spessore di appena 7,95 millimetri, il più sottile mai realizzato dalla casa londinese, e una finitura che ambisce a restituire una sensazione tattile di maggiore pregio. La zona superiore, in questo modello, integra una finestra trasparente che ospita le fotocamere e il secondo display, battezzato Glyph Matrix, composto da 137 mini-Led e derivato direttamente dal top di gamma Phone (3); una soluzione, quest'ultima, che non si limita a un ruolo puramente estetico ma che può mostrare informazioni come lo stato della batteria, un timer o l'ora. Il Phone (4a) standard, invece, conserva il più tradizionale posteriore in vetro semitrasparente, che lascia intravedere parte delle componenti interne, e introduce una Glyph Bar composta da 63 mini-Led suddivisi in sette zone luminose quadrate, capaci comunque di assolvere alla funzione di notifiche luminose e di fill light per gli scatti fotografici. Entrambi i dispositivi migliorano sul fronte della resistenza agli agenti esterni, con certificazione IP65 per il modello Pro, che lo rende protetto contro i getti d'acqua, e IP64 per il modello base, limitato invece agli schizzi.

L'evoluzione del comparto fotografico e delle prestazioni

Sul versante della fotografia, le differenze tra i due modelli diventano più marcate e sostanziali, andando a definire due target d'utenza potenzialmente diversi. Il Phone (4a) Pro monta un sensore principale Sony Lyt-700C da 50 megapixel, affiancato da un teleobiettivo periscopico da 50 megapixel che promette uno zoom digitale fino a 140x, una caratteristica che Nothing indica come la più lunga mai offerta su un suo smartphone e come un primato nel settore dei dispositivi di questa fascia. Il modello standard, pur equipaggiato con un sistema fotografico che nulla ha da invidiare alla concorrenza – include anch'esso una principale da 50 megapixel e un periscopico da 50 megapixel – si ferma a uno zoom digitale di 70x. Entrambi i telefoni condividono la stessa fotocamera frontale da 32 megapixel e un sensore ultra-grandangolare da 8 megapixel, a testimonianza di una base di partenza comune. Sotto il profilo dell'elaborazione, il processore scelto per i due dispositivi è il Qualcomm Snapdragon 7s Gen 4 per il Phone (4a), mentre il Pro monta lo Snapdragon 7 Gen 4, che Nothing dichiara essere più veloce del 27% in termini di potenza di calcolo e con capacità dedicate all'intelligenza artificiale aumentate del 65% rispetto al modello precedente, un dettaglio non secondario per supportare le nuove funzioni software come Essential Search.

Batteria, ricarica e sistema operativo

L'autonomia, capitolo cruciale per qualsiasi utente, è affidata in entrambi i casi a una batteria da 5.080 mAh, una capacità che si pone nella media superiore del segmento e che supporta la ricarica rapida cablata a 50W; nel caso del modello Pro, è presente anche la ricarica inversa a 7,5W. Nothing garantisce, per entrambi i dispositivi, un sistema avanzato di gestione della salute della batteria in grado di conservare oltre il 90% della capacità dopo 1.200 cicli di ricarica, equivalenti a circa tre anni di utilizzo quotidiano. Lato software, i due smartphone montano Nothing Os 4.1, basato su Android 16: un'interfaccia che punta all'essenzialità e alla personalizzazione, con icone ridisegnate, una schermata di blocco rinnovata e l'integrazione di funzionalità basate sull'intelligenza artificiale, come la già citata Essential Search per la ricerca di informazioni attraverso le applicazioni e la creazione di widget personalizzati. L'azienda si è impegnata a fornire tre anni di aggiornamenti della versione di Android e sei anni di patch di sicurezza, un elemento che allunga il ciclo di vita percepito del prodotto.

Display, connettività e accessori audio

I display dei due modelli, entrambi di tipo Amoled, presentano diagonali e frequenze di aggiornamento differenti, pur condividendo la protezione Corning Gorilla Glass 7i. Il Phone (4a) Pro sfoggia un pannello da 6,83 pollici con refresh rate a 144 Hz e una luminosità di picco di 5.000 nit, mentre il Phone (4a) si ferma a un piú classico 6,78 pollici con 120 Hz e 4.500 nit di picco. Completano il quadro la connettività dual-Sim (con supporto eSim per il solo modello Pro), il Bluetooth 5.4 e il Wi-Fi 6. Insieme agli smartphone, Nothing ha presentato anche le nuove cuffie Headphone (a), un modello over-ear che si posiziona a 159 euro con l'obiettivo di offrire un'esperienza audio di qualità in un mercato, quello sotto i duecento euro, sempre più affollato di proposte tecnicamente valide ma spesso anonime. Un ecosistema, quello di Nothing, che prova a crescere in modo coerente, puntando su un'estetica distintiva e su specifiche che, pur restando nella fascia media, non temono confronti con dispositivi di livello superiore. I prezzi partono da 369 euro per il Phone (4a) e da 499 euro per il Phone (4a) Pro, con i preordini già aperti e le vendite che prenderanno il via tra il 13 e il 27 marzo 2026.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.