Manifestazione a Firenze: un grido contro il femminicidio
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Redazione Interno
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Firenze è scesa in piazza per far sentire la sua voce contro il femminicidio. Oltre quattromila persone hanno partecipato alla manifestazione per Giulia Cecchettin e per tutte le vittime di femminicidio. Le strade della città sono state riempite dal rumore di chiavi di casa, coperchi, pentole, fischietti e mestoli, agitati con forza per esprimere rabbia e indignazione.
La manifestazione, organizzata da Non una di Meno, ha visto la partecipazione di tantissime donne, ma anche di molti uomini, seppur in minoranza. L'appello era chiaro: "Portiamo ciò che più fa rumore! Pentole, sonagli, chiavi, mestoli, tamburi". Un grido collettivo per dire basta alla violenza sulle donne.
La passeggiata rumorosa è partita da piazza Santissima Annunziata, trasformando il centro di Firenze in un palcoscenico di protesta. Un momento di condivisione e di presa di posizione, un modo per non dimenticare Giulia e tutte le altre vittime di femminicidio.




