Naufragio del veliero Bayesian: le ultime ore dell'equipaggio
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Redazione Interno
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Il veliero Bayesian è affondato il 19 agosto nelle acque di Porticello, causando la morte di sette persone, tra cui il magnate britannico Mike Lynch e sua figlia diciottenne Hannah. Le testimonianze degli indagati, il comandante James Cutfield, l'ufficiale Matthew Griffiths e il direttore di macchina Tim Parker Eaton, offrono un quadro drammatico delle ultime ore a bordo.
Matthew Griffiths, il marinaio di guardia quella notte, ha svegliato il comandante Cutfield quando il vento ha raggiunto i venti nodi. Cutfield ha immediatamente ordinato di avvisare tutto l'equipaggio, preoccupato per la situazione. Griffiths ha chiuso le vetrate del salotto a prua e alcuni boccaporti, ma la nave ha iniziato a inclinarsi pericolosamente.
Nonostante gli sforzi dell'equipaggio, il Bayesian si è inclinato ulteriormente e, infine, è colato a picco. Gli indagati hanno raccontato di aver cercato di salvare i passeggeri formando una catena umana, ma purtroppo non sono riusciti a evitare la tragedia.
Le autorità hanno avviato un'indagine per omicidio colposo plurimo e naufragio. Le autopsie sui corpi delle vittime inizieranno il 2 settembre, con i primi esami sui coniugi Jonathan e Judith Elizabeth Bloomer.




