Napoli: Pulcinella fallico di Gaetano Pesce
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L'installazione di Gaetano Pesce, posizionata al centro di piazza Municipio a Napoli, ha suscitato un acceso dibattito. L'opera, intitolata "Tu si 'na cosa grande", ha attirato l'attenzione non solo per il suo costo elevato, ma anche per la sua forma fallica, che ha generato numerose ironie sul web. Il sindaco Gaetano Manfredi ha difeso l'artista, sottolineando come l'arte debba stimolare discussioni e come sia importante che Napoli sia al centro di un dibattito aperto su quest'opera.
La scultura, alta dodici metri, è stata definita dalla stampa straniera come un "fallo di 12 metri", senza troppi giri di parole. Questo ha portato a una serie di prese in giro, tra cui quella di un fruttivendolo di Calvi Risorta, un piccolo centro in provincia di Caserta, che ha realizzato una scultura simile utilizzando una zucca. La curatrice Silvana Annicchiarico ha dichiarato che il bozzetto e il modello rispettano in scala la forma ideata da Pesce, ma che la dimensione reale può effettivamente favorire l'interpretazione fallica.
Nonostante le polemiche, l'opera ha continuato a far parlare di sé, diventando persino un cioccolatino grazie all'idea di Roberto Gioacchino, titolare dello storico bar Port’Alba. Questo piccolo ma celebre esercizio, situato nel cuore del centro storico di Napoli, ha trasformato la scultura in un dolce, aggiungendo un ulteriore elemento di ironia alla vicenda.
L'installazione di Pesce, dunque, non solo ha stimolato discussioni sull'arte e sulla sua interpretazione, ma ha anche generato una serie di reazioni creative e ironiche, dimostrando come l'arte possa influenzare e ispirare la vita quotidiana in modi inaspettati.




