Inter, turnover totale contro la Lazio con lo sguardo già su Napoli
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Redazione Sport
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Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, ha deciso di puntare su un turnover quasi completo in vista del quarto di finale di Coppa Italia contro la Lazio, in programma questa sera. Solo tre titolari saranno schierati dall’inizio, mentre il resto della squadra verrà rivoluzionato per preservare le energie in vista dello scontro di campionato con il Napoli, previsto sabato al Maradona. Una scelta dettata non solo dalla necessità di gestire al meglio un calendario fitto di impegni, ma anche dalla volontà di dare spazio a giovani promesse e a giocatori che finora hanno avuto meno minutaggio.
Tra i nomi che potrebbero beneficiare di questa scelta c’è Davide Frattesi, centrocampista che ha superato un lieve problema fisico e si candida per partire titolare al posto di Henrikh Mkhitaryan. Secondo quanto riportato da Sky Sport, le probabilità che Frattesi venga impiegato dall’inizio sono aumentate nelle ultime ore, anche grazie alle sue prestazioni convincenti nelle ultime apparizioni. Frattesi, ex Sassuolo, potrebbe rappresentare una delle novità più interessanti di questa partita, che metterà in palio l’accesso alla semifinale di Coppa Italia.
Non mancheranno, inoltre, opportunità per i giovani della Primavera nerazzurra. Inzaghi ha infatti deciso di portare in panchina diversi ragazzi, tra cui Alessandro Calligaris, Alain Taho, Christos Alexiou, Matteo Cocchi, Thomas Berenbruch, Luka Topalovic e Giacomo De Pieri, quest’ultimo già utilizzato in precedenti occasioni. La scelta è stata in parte obbligata dai numerosi infortuni che hanno colpito la squadra, con Sommer, Di Gennaro, Carlos Augusto, Correa, Zalewski e Thuram costretti a saltare l’incontro.
Sul fronte opposto, la Lazio di Maurizio Sarri cercherà di vendicare la pesante sconfitta subita all’Olimpico lo scorso dicembre, quando l’Inter si impose con un netto 6-0. Baroni, assistente di Sarri, ha dichiarato che la squadra è determinata a ribaltare quel risultato, anche se dovrà fare i conti con una formazione nerazzurra che, nonostante il turnover, resta competitiva e carica di talenti.
Uno dei punti interrogativi riguarda Mehdi Taremi, attaccante iraniano che finora non è riuscito a convincere. Con appena 3 gol in 30 presenze, di cui solo uno su azione, Taremi non ha ancora mostrato la personalità e l’efficacia che lo avevano reso un punto di riferimento al Porto. Le ultime apparizioni, tra cui la partenza da titolare contro la Juventus e l’ingresso dalla panchina contro il Genoa, hanno confermato le difficoltà di adattamento del giocatore, che fatica a trovare il suo spazio nel sistema di gioco dell’Inter.




