Juventus, Spalletti prova la svolta: Woltemade con Kolo Muani per l’attacco
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Redazione Salute
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La Juventus prepara una nuova soluzione offensiva con Luciano Spalletti che valuta l’impiego contemporaneo di Nick Woltemade e Randal Kolo Muani per aumentare il peso dell’attacco. In vista della trasferta contro il Sassuolo, il tecnico bianconero sta lavorando su un assetto con due riferimenti offensivi per cercare maggiore incisività sotto porta. La squadra arriva alla sfida del Mapei Stadium con un reparto avanzato ancora alla ricerca del primo gol delle punte.
Emergenza a centrocampo e nuove idee per l’attacco
La scelta nasce anche dalle difficoltà legate agli infortuni che hanno ridotto le alternative nella zona centrale del campo. Spalletti ha dovuto lavorare con un gruppo limitato e ha valutato soluzioni diverse per compensare l’assenza di diversi elementi della rosa. Contro il Sassuolo la Juventus si è presentata con Douglas Luiz e Teun Koopmeiners come principali riferimenti in mezzo al campo, mentre sono stati aggregati anche giovani e nuovi convocati per completare il reparto.
L’idea tattica allo studio prevede Woltemade in una posizione più arretrata rispetto al centravanti francese, con il compito di muoversi tra le linee e creare spazi per Kolo Muani. Una soluzione che richiama alcune intuizioni già utilizzate dall’allenatore toscano nel corso della carriera, quando ha modificato la disposizione degli uomini offensivi per trovare maggiore equilibrio tra costruzione e finalizzazione.
Il problema del gol coinvolge tutto il reparto offensivo
La Juventus ha trovato finora quattro reti in campionato, ma nessuna è arrivata dagli attaccanti centrali. A segnare sono stati giocatori appartenenti ad altri reparti: Gleison Bremer e Federico Gatti dalla difesa, mentre Koopmeiners ha contribuito dalla zona centrale. Tra gli esterni offensivi soltanto Nico Gonzalez ha trovato la via della rete nelle prime giornate.
Il rendimento realizzativo delle punte è diventato uno degli aspetti osservati maggiormente nello sviluppo della squadra. L’obiettivo della nuova impostazione è aumentare la presenza negli ultimi metri e offrire più possibilità di conclusione agli uomini offensivi, sfruttando caratteristiche diverse: la fisicità e il gioco spalle alla porta di Kolo Muani insieme alla capacità di Woltemade di partecipare alla manovra offensiva.
La sfida con il Sassuolo e il nuovo assetto bianconero
La partita contro il Sassuolo rappresentava un passaggio importante per verificare le alternative studiate da Spalletti in una fase caratterizzata da molte assenze. La formazione bianconera è stata schierata con un sistema che ha previsto Kolo Muani riferimento avanzato e Woltemade coinvolto nella zona alle sue spalle, una configurazione pensata per aumentare le soluzioni negli ultimi trenta metri.
La gara del Mapei Stadium si è conclusa con una sconfitta per la Juventus per 3-2, dopo una partita ricca di cambiamenti nel punteggio. I bianconeri hanno trovato due volte il pareggio con Edon Zhegrova, ma il Sassuolo ha segnato il gol decisivo al 94' con Vasilije Adzic.
Tra gli aspetti valutati dallo staff tecnico resta anche la gestione delle energie in una rosa condizionata dalle assenze. Il calendario ravvicinato e la necessità di trovare nuove combinazioni offensive hanno portato Spalletti a sperimentare soluzioni differenti, compresa quella con due giocatori offensivi di riferimento contemporaneamente.
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