Tragedia in galleria Val Colvera: due giovani calciatori muoiono nello scontro frontale
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Redazione Interno
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Nella tarda serata di ieri, martedì 5 agosto, un violento scontro tra due auto nella galleria Val Colvera, che collega Frisanco a Maniago in provincia di Pordenone, ha stroncato la vita di due ragazzi di 19 anni, Fabio Rosa e Danilo Boz, entrambi calciatori dell’ASD Maniago Vajont. Un terzo giovane, Andrea Zoccoletto, che era alla guida della Twingo su cui viaggiavano, è rimasto gravemente ferito, così come una donna, ancora non identificata, che si trovava sull’altro veicolo coinvolto.
I tre ragazzi, reduci da un allenamento estivo a Poffabro, stavano rientrando a casa quando, per motivi ancora da accertare, l’auto ha sbandato invadendo la corsia opposta e schiantandosi frontalmente contro un’altra vettura. L’impatto, di una violenza inaudita, non ha lasciato scampo a Rosa e Boz, mentre Zoccoletto è stato estratto in codice rosso dalle lamiere dai vigili del fuoco, che hanno lavorato tutta la notte per liberare i corpi e assicurare la viabilità.
La dinamica dell’incidente, che ha richiesto l’intervento di rianimatori, carabinieri e soccorritori del 118, è ora al centro delle indagini della polizia stradale. Si esclude, in via preliminare, che alla base dello scontro vi fossero condizioni meteo avverse, dal momento che la galleria è asciutta e ben illuminata. Resta da verificare se a causare la perdita di controllo del veicolo sia stato un malore, un errore umano o un’eventuale distrazione, ipotesi che i rilievi tecnici e gli esami autoptici dovranno confermare o escludere.
Intanto, a Maniago, dove i due ragazzi erano conosciuti e stimati, è sceso un velo di dolore. La squadra per cui giocavano, il Maniago Vajont, ha sospeso tutte le attività in segno di lutto, mentre sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio di compagni, amici e tifosi, che ricordano i due giovani non solo per il loro talento sportivo, ma anche per la loro generosità e simpatia.
Quella di ieri è l’ennesima tragedia che riporta l’attenzione sulla sicurezza delle gallerie, spesso teatro di incidenti dalle conseguenze drammatiche. Sebbene la Val Colvera non figuri tra i tratti più pericolosi della regione, il bilancio di vittime e feriti riaccende il dibattito sui controlli e sulla manutenzione delle infrastrutture viarie, soprattutto in un periodo estivo in cui il traffico, complice il turismo, aumenta esponenzialmente.




