Scontro in galleria a Pordenone, morti due giovani calciatori: tornavano da un allenamento

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella tarda serata di martedì 5 agosto 2025, un incidente stradale nella galleria Val Colvera, tra Frisanco e Maniago, in provincia di Pordenone, ha causato la morte di due ragazzi di 19 anni e il ferimento di altre due persone. Le vittime, Danilo Boz e Fabio Rosa, erano giovani calciatori del Maniago Vajont, squadra iscritta al campionato di Promozione del Friuli-Venezia Giulia, e tornavano da un allenamento quando la loro Renault Twingo si è scontrata frontalmente con un’altra vettura, guidata da una donna di 72 anni.

Le dinamiche dell’incidente, avvenuto in un tratto stradale noto per la sua tortuosità, sono ancora al vaglio degli investigatori, che dovranno stabilire se all’origine dello scontro vi siano state distrazioni, un errore di guida o altre concause. Quel che è certo è che l’impatto è stato violento, tanto da strappare due giovani vite e lasciare un terzo passeggero, anch’egli diciannovenne, in gravi condizioni, mentre la donna alla guida della seconda auto è riportata fuori pericolo ma con traumi significativi.

La società sportiva, attraverso un comunicato, ha espresso sgomento per la tragedia, definendo i due ragazzi «atleti promettenti e ragazzi di grande valore», e assicurando sostegno alle famiglie. Il campionato, che avrebbe dovuto ripartire a breve, sarà sospeso in segno di lutto, mentre la squadra si ritrova a fare i conti con un vuoto incolmabile.

Quella di ieri è solo l’ultima di una serie di tragedie che hanno colpito giovani atleti sulle strade italiane, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza dei tracciati secondari, spesso privi di adeguate protezioni. La galleria Val Colvera, in particolare, è stata più volte al centro di segnalazioni per la scarsa illuminazione e l’assenza di corsie di emergenza, fattori che potrebbero aver contribuito alla dinamica dello scontro.

Le indagini, coordinate dalla procura di Pordenone, si concentreranno ora sull’analisi delle scatole nere dei veicoli e sulle testimonianze dei sopravvissuti, nella speranza di fare luce su una vicenda che ha lasciato un’intera provincia sotto choc. Intanto, i vigili del fuoco hanno confermato che i soccorsi sono arrivati tempestivamente, ma nulla è stato possibile per i due ragazzi, deceduti sul colpo.

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