Papa Francesco, lievi miglioramenti ma la convalescenza prosegue

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Papa Francesco, ricoverato a Casa Santa Marta dal 23 marzo dopo le dimissioni dal Policlinico Gemelli, continua a mostrare segnali positivi sul piano respiratorio, motorio e vocale, secondo gli aggiornamenti diffusi dalla Sala Stampa della Santa Sede. Sebbene i progressi siano graduali, permangono le attese per una sua possibile apparizione pubblica, come quella avvenuta due domeniche fa, quando il Pontefice – visibilmente affaticato – si era affacciato per pochi secondi dal balcone dell’ospedale, ringraziando a fatica i fedeli prima di rientrare.

Quella brevissima comparsa, trasmessa in mondovisione, aveva suscitato commozione e preoccupazione, confermando la necessità di un periodo di riposo assoluto sotto stretto controllo medico. Un protocollo che, stando alle parole del coordinatore dell’équipe curante, Bergoglio sta rispettando, nonostante la naturale propensione a voler tornare tra la gente. «Non è più malato», ha precisato il medico, sottolineando come la fase acuta dell’immunodepressione sia superata, ma restino le precauzioni per una convalescenza che richiederà ancora settimane.

Proprio questa settimana, l’assenza del tradizionale Angelus in video – inizialmente annunciato in forma registrata – aveva fatto temere un rallentamento nel recupero. Invece, domenica, una sorpresa: il Papa ha fatto brevemente visita a Piazza San Pietro in occasione del Giubileo degli ammalati, accolto da ventimila persone. Un gesto inatteso, che ha ribadito il suo legame con i fedeli, pur senza forzare i tempi dettati dai sanitari. La Sala Stampa, del resto, aveva già lasciato intendere possibili «modalità differenti» di partecipazione, evitando di anticipare i dettagli.

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