Quattro morti in montagna, tragedia sulle Dolomiti e in Val di Susa
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Redazione Interno
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Giornata nera per la montagna, con quattro incidenti mortali avvenuti in poche ore tra le Dolomiti bellunesi, il Trentino e la Val di Susa. La prima vittima, un'alpinista, è deceduta cadendo dalla Croda dei Toni. L'allarme è stato lanciato dal compagno di cordata, che, trovandosi più in basso, l'ha vista passargli accanto e precipitare nel canale sottostante. La coppia stava calandosi dalla via Drasch quando è avvenuto l'incidente.
Nel Bellunese, altre due giovani vite sono state spezzate. Damiano Sacchet, 31 anni, infermiere residente a Longarone, e Giada Rosson, 41 anni, impiegata presso Luxottica e residente ad Agordo, sono morti sul colpo dopo essere caduti per decine di metri, a un'ora di distanza l'uno dall'altra. Le tragedie si sono verificate tra l'ora di pranzo e il primo pomeriggio di domenica.
In Trentino, un altro escursionista ha perso la vita in Val del Rì, mentre in Piemonte, un incidente simile ha avuto luogo in Val di Susa. Le circostanze di questi incidenti sono ancora oggetto di indagine da parte delle autorità competenti, che stanno cercando di ricostruire le dinamiche e le eventuali responsabilità.
Questi tragici eventi hanno scosso profondamente le comunità locali, che si sono raccolte nel silenzio e nel rispetto per ricordare le vittime.




