Tragedia sulle Dolomiti, due giovani perdono la vita

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una domenica tragica ha segnato le montagne del Nordest, dove quattro escursionisti hanno perso la vita precipitando dalle vette in Veneto, Trentino e Piemonte. Tra le vittime, due giovani bellunesi, Giada Rosson e Damiano Sacchet, che hanno trovato la morte in due distinti incidenti avvenuti a un'ora di distanza l'uno dall'altro.

Giada Rosson, 41 anni, impiegata presso Luxottica e residente ad Agordo, era un'appassionata della montagna, descritta come un'esploratrice che affrontava sfide molto impegnative. La sua vita si è tragicamente interrotta sulla Croda dei Toni ad Auronzo, dove è precipitata durante un'escursione. Cristina Bien, titolare del negozio Stile Libero ad Agordo, la ricorda come una persona entusiasta e determinata, capace di affrontare con coraggio le difficoltà delle alte quote.

Damiano Sacchet, 31 anni, infermiere residente a Longarone, ha perso la vita in Val di Zoldo. L'incidente è avvenuto alle 13:20, quando la centrale operativa del Suem 118 è stata allertata per la caduta dell'uomo. Nonostante l'intervento tempestivo dell'elicottero Falco, per Damiano non c'è stato nulla da fare. La sua passione per la montagna e il suo impegno professionale lo rendevano una figura amata e rispettata nella comunità locale.

Questi tragici eventi hanno scosso profondamente le comunità locali, lasciando un vuoto incolmabile nelle vite di chi conosceva e amava Giada e Damiano.

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