Sciopero generale del 29 novembre, Cgil e Uil in piazza a Cagliari

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopodomani, venerdì 29 novembre, anche la Sardegna alzerà la voce contro la manovra finanziaria del governo Meloni. Alle 9, piazza Garibaldi a Cagliari sarà il punto di partenza di un corteo che si snoderà fino a piazza del Carmine, unendosi al grido di protesta che in questi giorni sta risuonando in tutta Italia. Il motivo? Una legge di bilancio che, secondo i sindacati, ignora le esigenze delle fasce più deboli e favorisce rendite e grandi ricchezze.

Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo della Uil, sindacato che insieme alla Cgil ha proclamato lo sciopero generale per venerdì, non si fa illusioni sulla possibilità di una risposta rapida e positiva da parte del governo. "L’impugnazione al Tar della precettazione dello sciopero del 29 vale per affermare un principio: dobbiamo fare tutti i passi possibili per evitare il prossimo anno di trovarci nella stessa situazione", ha dichiarato Ronzoni.

Nel frattempo, Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha criticato duramente i sindacati, accusandoli di voler boicottare il governo. "Con questo governo oltre 940 scioperi in 25 mesi. Chi vuole prendere in giro?", ha affermato Salvini, aprendo un nuovo capitolo dello scontro con Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, e Pierpaolo Bombardieri, leader della Uil.

Landini, intervistato da Alessandro De Angelis, vicedirettore di Huffpost, all'evento "Superare il Mismatch", ha risposto alle accuse di Salvini, definendo l'atteggiamento del governo come un attacco alla rappresentanza e alla democrazia. "Dal governo questo è un attacco a rappresentanza e democrazia. Da Salvini in primis è un attacco al diritto di sciopero.

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