Il Tar sospende la revoca delle licenze per "La Sonrisa"
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Redazione Interno
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La settima sezione del Tar della Campania ha deciso di sospendere, fino al prossimo 9 gennaio, la revoca delle licenze per l’esercizio di attività alberghiera e di ristorazione per il "Grand Hotel La Sonrisa", noto anche come "Castello delle Cerimonie". La decisione è stata presa in seguito al ricorso presentato dai legali del Castello delle Cerimonie contro la revoca delle licenze da parte del Comune di Sant'Antonio Abate, nella provincia di Napoli. La struttura, famosa per essere stata la location di numerosi eventi televisivi e ricevimenti, potrà dunque restare aperta, ma con limitazioni: l'attività dovrà riguardare soltanto gli eventi già in programma e le prenotazioni accettate.
Il sindaco di Sant'Antonio Abate, Ilaria Abagnale, aveva annunciato la revoca delle licenze a causa di irregolarità amministrative e abusi edilizi. Tuttavia, il Tar ha ritenuto opportuno sospendere la revoca fino alla data stabilita, permettendo così alla struttura di continuare a operare, seppur con restrizioni. Matteo Giordano e Imma Polese, titolari dell'albergo-hotel "La Sonrisa", hanno accolto con favore la decisione del Tar, che concede loro un ulteriore mese di attività.
La vicenda del "Castello delle Cerimonie" ha suscitato grande interesse mediatico, soprattutto per la notorietà acquisita grazie al reality show trasmesso su Real Time. Nonostante la villa fosse già stata confiscata per abuso edilizio, i fastosi ricevimenti gestiti dalla famiglia Polese erano comunque andati avanti. Ora, con la sospensione della revoca delle licenze, si apre un nuovo capitolo nella storia di questa controversa struttura, che continuerà a ospitare eventi e cerimonie fino al 9 gennaio, data in cui il Tar si pronuncerà definitivamente sulla questione.




