Tar Lombardia sospende la caccia all'avifauna fino al 2 ottobre
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Redazione Interno
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Il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) della Lombardia ha deciso di sospendere l'apertura della stagione venatoria per tutte le specie di uccelli fino al 2 ottobre. La decisione, presa il 14 settembre, accoglie l'istanza cautelare presentata da alcune associazioni ambientaliste. La caccia a lepre, minilepre, coniglio selvatico e volpe rimane consentita dal 15 settembre, come previsto dal calendario regionale.
La sospensione della caccia all'avifauna è una vittoria per gli ambientalisti, che avevano richiesto il rinvio dell'apertura della stagione venatoria per proteggere le popolazioni di uccelli. La decisione del Tar è stata accolta con incredulità e disappunto dalla Regione Lombardia e dai cacciatori lombardi, che si sentono penalizzati da un provvedimento ritenuto ingiusto.
La Regione Lombardia aveva presentato un calendario venatorio che prevedeva l'apertura della caccia all'avifauna il 15 settembre. Tuttavia, le associazioni ambientaliste hanno contestato il calendario, sostenendo che la caccia in questo periodo avrebbe potuto danneggiare le popolazioni di uccelli, già messe a dura prova da fattori come il cambiamento climatico e la perdita di habitat.
Il Tar ha accolto le argomentazioni degli ambientalisti, ritenendo che la sospensione della caccia fosse necessaria per garantire la tutela delle specie di uccelli.




