Il disastro informatico di Crowdstrike: un costo globale di 15 miliardi di dollari

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il recente bug di Crowdstrike, che ha paralizzato 8,5 milioni di dispositivi Windows, potrebbe comportare perdite per circa 15 miliardi di dollari in tutto il mondo. Questa stima arriva da Jonatan Hatzor, amministratore delegato della società di assicurazioni Parametrix. Tuttavia, gli analisti prevedono che l'importo potrebbe aumentare sensibilmente nelle prossime settimane.

L'impatto economico del bug

Il 19 luglio, un aggiornamento difettoso del software di sicurezza Falcon sensor di CrowdStrike ha causato enormi disservizi a compagnie aeree, banche, ospedali e agenzie governative, tra gli altri. Oltre 8 milioni di sistemi Windows sono stati resi inutilizzabili e Microsoft, per ovvi motivi, vuole evitare che qualcosa di simile si verifichi nuovamente in futuro.

Microsoft cerca soluzioni

Per prevenire futuri disastri, Microsoft sta considerando di seguire l’esempio di Apple. Questo potrebbe rappresentare la migliore opzione possibile al momento.

Ripresa post-disastro

Dopo una settimana di caos, in particolare sui voli negli scali americani, la situazione torna alla normalità: oltre il 97% dei sensori su Windows sono tornati online. A dirlo è George Kurtz, il CEO di CrowdStrike, la società di sicurezza informatica il cui aggiornamento difettoso lo scorso venerdì 19 luglio ha provocato un tilt informatico che ha bloccato aeroporti, ospedali, banche e aziende.

Il futuro post-CrowdStrike

Al momento, la situazione CrowdStrike è quasi tornata alla normalità e secondo l’AD dell’azienda di sicurezza, circa il 97% dei computer Windows colpiti è tornato online. Si calcola che il crash (la comparsa si una schermata blu che impediva l’avvio di Windows) ha riguardato circa 8,5 milioni di dispositivi, bloccando banche, compagnie aeree, enti e aziende varie.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.